Orsato: «Avanti con questa linea fino a fine stagione. Guida arbitrerà il Napoli»

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Mar, 29 Set 2026Il designatore della CAN conferma la linea arbitrale fino al termine della stagione e apre al ritorno di Marco Guida nelle gare del Napoli, mentre resta escluso Fabio Maresca.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Luca Tricarico / Insidefoto)Daniele Orsato tira dritto sulla linea arbitrale impostata all’inizio della stagione e annuncia una novità destinata a fare discutere: Marco Guida tornerà presto ad arbitrare il Napoli, mentre lo stesso non accadrà per Fabio Maresca. Il designatore della CAN A e B è intervenuto nel corso dell’incontro con i media organizzato all’International Broadcast Centre di Lissone, appuntamento dedicato all’analisi delle linee arbitrali e all’utilizzo del VAR.Orsato ha voluto innanzitutto chiarire la filosofia che sta accompagnando questa prima parte di stagione. «Io non ho mai odiato il VAR. Non è mai passato in testa a nessuno di non usarlo o di non fischiare falli, ma si era arrivati al punto che non era più calcio», ha spiegato. Una linea che, almeno per questa stagione, non subirà correzioni sostanziali. «Fino al 30 maggio 2027 andrò avanti così, d’accordo con il direttore tecnico. Non posso destabilizzare i miei ragazzi cambiando linea settimana dopo settimana».Il principio resta quello già illustrato nelle ultime settimane anche agli allenatori: restituire centralità alla decisione presa sul terreno di gioco e utilizzare la tecnologia come supporto, evitando che sia il VAR a sostituirsi sistematicamente all’arbitro. Nel precedente incontro di Lissone, Orsato aveva infatti ribadito l’obiettivo di ridare maggiore peso alla valutazione del direttore di gara, riconoscendo allo stesso tempo alcuni errori commessi nelle prime giornate.«Non esiste un protocollo Orsato – ha aggiunto il designatore – ma gli arbitri devono tornare a decidere al centro del campo, devono avere il coraggio di decidere. Ma per crescere bisogna anche sbagliare». Una posizione coerente con quanto Orsato sosteneva già prima di assumere l’attuale incarico. Nel 2025 aveva respinto l’idea di essere contrario alla tecnologia, spiegando che «un arbitro forte, con il VAR, diventa ancora più forte» e sottolineando la necessità di concedere fiducia ai direttori di gara più giovani.Guida tornerà ad arbitrare il NapoliL’altra novità significativa riguarda le designazioni degli arbitri campani per le partite del Napoli. Marco Guida, appartenente alla sezione di Torre Annunziata, potrà tornare a dirigere gli azzurri. «Lo vedrete molto presto», ha annunciato Orsato riferendosi a Guida, che in questa stagione è già stato impiegato come VAR in gare del Napoli.Guida aveva scelto personalmente di non arbitrare il Napoli per ragioni legate alla propria serenità e a quella della famiglia. Nell’aprile 2025 aveva spiegato a Radio CRC di vivere nell’area napoletana, di avere tre figli e una moglie con un’attività sul territorio, sottolineando come eventuali errori in una partita degli azzurri potessero avere ripercussioni sulla sua vita quotidiana. «Pensare di sbagliare ad assegnare un calcio di rigore e di non poter uscire due giorni di casa non mi fa sentire sereno», aveva raccontato.Guida aveva inoltre precisato che non esisteva alcun divieto territoriale imposto dall’AIA: era stata una scelta personale, legata al modo particolarmente intenso con cui il calcio viene vissuto a Napoli. Diverso, invece, il discorso relativo a Fabio Maresca. Alla domanda sulla possibilità che anche l’arbitro della sezione di Napoli possa dirigere la squadra azzurra, Orsato ha risposto negativamente.La distinzione nasce proprio dall’appartenenza sezionale. «Guida è della sezione di Torre Annunziata, Maresca di Napoli. La mia idea è che un arbitro della stessa sezione della squadra diventa un problema. Ed è meglio evitarlo: è una mia idea e credo la porterò avanti per tutto il campionato». Il principio, ha precisato il designatore, sarà applicato in maniera uniforme e non riguarderà soltanto il Napoli. L’obiettivo è quindi superare alcuni dei vincoli territoriali applicati negli ultimi anni, mantenendo però il limite per gli arbitri appartenenti alla stessa sezione della squadra coinvolta.La scelta rientra così nella più ampia filosofia della nuova gestione CAN: meno automatismi e maggiori responsabilità affidate agli arbitri, sia nelle decisioni sul campo sia nelle designazioni. Una direzione che Orsato intende mantenere fino alla conclusione della stagione, senza modificare il metro sulla base delle polemiche settimanali.Developed by 3x1010