“C’è la separazione dei poteri, la sentenza è di primo grado: c’è stata una condanna, non è stato condannato l’Egitto, sono state condannate tre persone. È stato deciso che sono colpevoli, vedremo quello che succederà in secondo e in terzo grado, però c’è stato un omicidio, quindi è stata una cosa non accettabile”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell’evento ‘State of health – The Milan Dialogue’, promosso da Lilly a Milano, commentando la condanna a 10 anni per tre dei quattro 007 egiziani a processo per la morte di Giulio Regeni. “Noi abbiamo sempre chiesto collaborazione, sono stati condannati e la giustizia farà il suo corso”, ha concluso Tajani.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Caso Regeni, Tajani: "Condannate tre persone non l’Egitto"","description": "Caso Regeni, Tajani: "Condannate tre persone non l’Egitto"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/09/28/1a80031878f507c38751262718cad224-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-09-28T23:09:12+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1790626629_865494b9cae09c7e073ef49979e0ee83_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Caso Regeni, Tajani: "Condannate tre persone non l’Egitto" proviene da LaPresse