Trovare informazioni sui servizi federali americani è da sempre un'impresa tra decine di siti, moduli diversi e linguaggio burocratico. Il governo degli Stati Uniti ha deciso di affrontare il problema alla radice, lanciando America.gov, un portale AI che aggrega dati da oltre 29.000 fonti ufficiali e risponde alle domande dei cittadini come farebbe un assistente virtuale. E dietro c'è Google. Il funzionamento è quello di un chatbot a tutti gli effetti: invece di navigare tra siti governativi, si pone una domanda in linguaggio naturale e si ottiene una risposta con le relative fonti.Come funziona nella pratica? Si può chiedere come rinnovare il passaporto, a che età iniziare a richiedere la pensione di sicurezza sociale e quali documenti servono per un determinato benefit. Il sistema risponde con informazioni complete, cita le fonti e permette di fare domande di approfondimento. Proprio come faremmo con Gemini o qualsiasi altro chatbot AI.Tra le funzioni disponibili al lancio ci sono input vocale in inglese, spagnolo e francese, caricamento di PDF per fare domande su documenti ricevuti dagli enti governativi, e la possibilità di valutare le risposte e fare follow-up. Non serve un account, né fornire la propria identità.Al lancio il portale fornisce solo informazioni, non compila moduli né invia domande al posto dell'utente. Questo cambierà nel 2027, quando America.gov dovrebbe integrare la possibilità di completare richieste, rinnovi e iscrizioni direttamente dalla piattaforma, con esempi che includono l'iscrizione a Medicare, la richiesta del passaporto e la ricerca di lavori nel settore pubblico federale. Il sito dichiara esplicitamente di essere politicamente neutro e di non fornire informazioni su campagne o partiti.L'articolo Il governo USA ora ha il suo chatbot AI. Dietro c'è Google sembra essere il primo su Smartworld.