Arrestato Cibo, lo street artist che copriva le svastiche nei guai per due piantagioni di marijuana: cosa hanno scoperto i finanzieri

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Un elicottero della Guardia di Finanza sorvola un bosco lungo l’Adige. Sotto gli alberi ci sono una ventina di piante di cannabis, alcune alte fino a due metri. Poco dopo arrivano a terra dieci finanzieri e trovano due uomini all’interno delle coltivazioni. Uno di loro è Pier Paolo Spinazzè, 44 anni, conosciuto come Cibo, lo street artist diventato famoso per coprire svastiche, croci celtiche e scritte d’odio con enormi murales di frutta, dolci e altri alimenti. Spinazzè e un amico sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona, con l’ipotesi di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.Le due piantagioni nel boscoLe due coltivazioni di cannabis erano state allestite in un’area boschiva demaniale di circa 200 metri quadrati ed erano nascoste dalla vegetazione. Sono state sequestrate circa 20 piante di marjuana, alte fino a 2 metri e dal peso lordo di oltre 60 chili. A individuarle erano stati gli elicotteri della Sezione aerea della guardia di Finanza di Venezia. Da lì sono partiti mesi di accertamenti, coordinati dalla Procura di Verona. Telecamere e dispositivi di localizzazione satellitare avrebbero documentato i ripetuti accessi dei due uomini al bosco.La coltivazione era attrezzata con un impianto di irrigazione centralizzato. Tra gli alberi erano state sistemate anche alcune fototrappole, nascoste nella vegetazione per controllare chi si avvicinava alla zona. Secondo gli investigatori servivano anche ad accorgersi dell’arrivo delle forze dell’ordine. Non sono però bastate a individuare i finanzieri, che hanno sorpreso i due mentre si trovavano sul posto.Le piante sequestrate e l’udienzaDurante le successive perquisizioni nelle abitazioni sono state trovate altre tre piante a casa di uno dei due arrestati e circa 53 grammi di marijuana nell’altra. Le analisi di laboratorio dovranno ora stabilire la quantità di principio attivo e quante dosi avrebbero potuto essere ricavate dalle piante. Spinazzè e l’altro uomo sono stati portati al comando provinciale della Guardia di Finanza e successivamente riaccompagnati a casa. Per la mattina di mercoledì 30 settembre è stata fissata l’udienza di convalida dell’arresto davanti alla giudice Clara Aprea. L'articolo Arrestato Cibo, lo street artist che copriva le svastiche nei guai per due piantagioni di marijuana: cosa hanno scoperto i finanzieri proviene da Open.