SmartSailor, la piattaforma per il monitoraggio remoto, la manutenzione predittiva e la gestione intelligente delle imbarcazioni sviluppata da Chimera Tech, partecipa per la prima volta come espositore al Salone Nautico Internazionale di Genova, alla 66ª edizione in programma dal 1° al 6 ottobre 2026. La presenza rientra nel Programma di Attività di Internazionalizzazione 2026 della Regione Lazio, gestito da Lazio Innova, con un desk dedicato nell’area collettiva regionale. Al centro della presentazione c’è l’agente di intelligenza artificiale che accompagna l’armatore nella gestione della propria barca, insieme all’unità di bordo SmartBox in configurazione definitiva, candidata al Design Innovation Award promosso da Confindustria Nautica e I Saloni Nautici nella categoria Elettronica e software.L’agente AI di SmartSailor non è un assistente generico: è addestrato sulla singola imbarcazione. Conosce i manuali di motore, impianti e dotazioni caricati dall’armatore, legge in continuo i dati che arrivano da bordo e conserva lo storico degli interventi. Interrogato in linguaggio naturale, spiega una procedura passo per passo, riassume in una sola risposta lo stato di batterie, ricarica solare e sensori, dice che cosa è già stato fatto e che cosa serve fare. Ogni risposta nasce esclusivamente dai documenti e dai dati di quella barca ed è dichiarata come generata dall’intelligenza artificiale. Accanto all’agente lavorano i modelli di analisi della piattaforma, che riconoscono le anomalie nei dati e le segnalano prima che diventino un guasto. A rendere possibile tutto questo è SmartBox, l’unità di bordo che si installa in retrofit su imbarcazioni già in servizio, senza interventi invasivi sugli impianti. Legge la strumentazione esistente attraverso i protocolli standard della nautica in sola lettura e la integra con sensori, telecamere e attuatori di derivazione domotica; i dati raggiungono una piattaforma cloud ospitata nell’Unione Europea. Il nuovo involucro a tre livelli sovrapposti, esposto per la prima volta a Genova, è progettato per la manutenibilità e per l’installazione nei vani angusti delle barche esistenti.La partecipazione arriva al termine di un anno che ha portato il prodotto dalla fase prototipale alla configurazione di serie: il deposito di una domanda di brevetto italiana sul sistema nel dicembre 2025, la validazione in esercizio su più imbarcazioni e presso un porto turistico, il Qualitec Technology Award e il Premio Innovazione “Un Mare di… Start-up” Gianneschi ricevuti a Seatechnology 2026, e la presentazione al CES 2026 di Las Vegas nella delegazione italiana guidata dall’Agenzia ICE.A Genova il team sarà impegnato anche nel programma di incontri B2B con operatori esteri organizzato dall’Agenzia ICE con Confindustria Nautica e I Saloni Nautici, in calendario il 5 e 6 ottobre, con appuntamenti già confermati con distributori e cantieri di refit di Paesi Bassi, Regno Unito, Croazia, Francia ed Emirati Arabi: il primo passo del programma di distribuzione europea di SmartSailor.“Il valore di un sistema di bordo non è nel numero di dati che raccoglie, ma in quello che sa dirti. Abbiamo costruito un agente che conosce la tua barca meglio di qualunque manuale, perché li ha letti tutti e vede cosa succede a bordo ogni giorno. Presentarlo per la prima volta al Salone di Genova, davanti agli armatori e ai professionisti che lo useranno, è il modo giusto di iniziare”, dichiara Marco Chimenti, fondatore e CEO di Chimera Tech. SmartSailor sarà visibile per tutta la durata del Salone presso il desk di Chimera Tech nell’area della Regione Lazio, con l’unità SmartBox esposta e la dimostrazione dal vivo dell’agente AI sulla piattaforma. Questo articolo Nautica: Chimera tech presenta a Genova SmartSailor proviene da LaPresse