Ancora proteste degli studenti nelle scuole superiori in Francia, dove numerosi istituti sono bloccati in tutto il Paese e Bfmtv riferisce che il movimento si sta estendendo anche alle università. Tensioni sono scoppiate in diverse città e la regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra ha denunciato che al liceo Victor Hugo di Marsiglia “il preside, il vicepreside, la segretaria generale e il caposquadra sono stati aggrediti e cosparsi di benzina“. Secondo le informazioni fornite dalla regione, “questo tentativo di incendio si è verificato all’interno dell’istituto provocando il caos davanti al liceo”. “Tutto il personale si è rifugiato all’interno per mettersi al sicuro, mentre la polizia e i vigili del fuoco sono intervenuti sul posto. I responsabili dell’istituto presenteranno denuncia”, ha aggiunto l’amministrazione, parlando del superamento di un limite “inaccettabile”.Tensioni anche a Nantes, dove è divampato un incendio in un liceo: la vicepreside ha parlato di un incendio “doloso”, senza precisarne l’origine, che si è propagato sulla facciata dell’istituto prima di essere domato. Il ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez, ha riferito che mercoledì sono state fermate 625 persone durante le azioni di blocco delle scuole superiori. Inoltre 83 poliziotti e gendarmi sono rimasti feriti mercoledì durante questa mobilitazione, che ha coinvolto 356 istituti. Gli studenti delle scuole superiori francesi protestano da giorni per chiedere maggiori risorse per l’istruzione. Le proteste giungono mentre Lecornu sta cercando di raccogliere un sostegno pubblico e politico sufficiente per far approvare il bilancio dello Stato per il 2027 in un Parlamento diviso, dove il governo del presidente Emmanuel Macron è sotto assedio da parte dell’opposizione, con molti che non sono disposti ad accettare i tagli alla spesa proposti mentre i costi dell’energia alle stelle e altre spese mettono sotto pressione le famiglie.Lecornu convoca una riunione di crisiIl primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha convocato una riunione interministeriale di crisi per le 13 a Matignon a seguito dell’intensificarsi della mobilitazione degli studenti delle scuole superiori. Secondo quanto riporta Bfmtv, sono stati convocati il ministro dell’Interno Laurent Nuñez, il ministro dell’Istruzione superiore Philippe Baptiste e il ministro della Giustizia Gérald Darmanin.Questo articolo Francia, la protesta degli studenti prosegue: preside cosparso di benzina a Marsiglia proviene da LaPresse