La Roma ha iniziato la stagione affidandosi soprattutto alla vecchia guardia, ma alla ripresa gli occhi saranno puntati anche sui nuovi. E tra questi soprattutto su Rodrigo Mora. Il portoghese ha giocato dal primo minuto contro Fiorentina e Atalanta, trovando anche il gol nella trasferta di Lecce, prima di collezionare tre panchine consecutive contro Fenerbahçe, Torino e Inter. Gasperini continua però a credere molto nelle sue qualità, definendolo “un talento straordinario”, pur chiedendo ai giovani risposte immediate. I numeri confermano le sue qualità nell’uno contro uno: Mora è il giocatore della rosa con la percentuale più alta di dribbling riusciti, l’80%, davanti a Malen tra gli offensivi, fermo al 67%.La Roma ha investito 25 milioni di euro per acquistarlo dal Porto e l’operazione potrebbe diventare ancora più onerosa, visto che il club potrà versarne altri 25 per eliminare la clausola del 50% sulla futura rivendita spettante ai portoghesi. Ora Mora è impegnato con il Portogallo Under 21, con cui ha già fornito un assist contro la Bulgaria, e rientrerà a disposizione di Gasperini dopo gli impegni con Gibilterra e Repubblica Ceca. Il suo ritorno è previsto il 7 ottobre, quattro giorni prima della ripresa del campionato.La trasferta contro il Como potrebbe quindi rappresentare una nuova occasione. Gasperini pensa sempre più spesso al 3-4-1-2, sistema che può esaltare le caratteristiche del portoghese, e Mora si candida per un posto insieme a Dybala e Malen. L’olandese è rimasto a Trigoria per un piccolo problema al ginocchio ormai superato, mentre l’argentino non è stato convocato dall’Argentina. Più indietro Pellegrini, che non disputa una gara ufficiale da sei mesi ma sta accelerando la preparazione insieme a de Roon.Oggi intanto la squadra riprenderà ad allenarsi a Trigoria dopo quattro giorni di riposo. Lo staff monitorerà in particolare le condizioni di Cristante, Malen e Wesley, tutti in fase di recupero e attesi gradualmente in gruppo nel corso della settimana. Gasperini valuta anche la possibilità di disputare un’amichevole durante la sosta per preparare la trasferta del Sinigaglia.Occhi puntati anche su Paulo Dybala, sempre titolare nelle prime sei gare e terzo per minutaggio tra i giocatori di movimento con 407 minuti, alle spalle di Cristante ed Hermoso. L’argentino non ha ancora segnato in questa stagione, ma ha già servito quattro assist e sta vivendo uno dei suoi migliori momenti dal punto di vista atletico. La Roma dovrebbe inoltre negare a lui e Molina il permesso di volare a Buenos Aires per l’ultima partita di Messi con l’Argentina, evitando due viaggi intercontinentali ravvicinati alla ripresa del campionato.LEGGI ANCHE – CALCIOMERCATO | Roma, l’ala di Gasp è a 90 km: per Kvernadze servono 25 milioniDopo Como, il calendario alzerà ulteriormente il livello: tra ottobre e novembre la Roma affronterà nove partite in ventotto giorni, comprese le sfide contro Real Madrid, Napoli e Manchester United. Lo spazio aumenterà inevitabilmente per tutti e anche Mora avrà la sua occasione per dimostrare di poter essere molto più di un investimento per il futuro. Per inseguire insieme scudetto e Champions, Gasperini avrà bisogno anche del miglior Rodrigo.FONTI: Il Messaggero, Il Romanista, Il TempoL'articolo DAI QUOTIDIANI | Roma, ora tocca a Mora: Gasp lo aspetta, a Como per tornare protagonista proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.