TeleMeloni ci regala Benigni

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Qui al bar eravamo rimasti all’indignazione generale per le grinfie messe dal governo di destra sulla Rai. Adesso – chissà se per bilanciare l’allontanamento di Sigfrido Ranucci e non farsi dare dei fascisti – gli stessi che avrebbero allestito una TeleMeloni sulla tv di Stato, regalano l’ennesimo palcoscenico di prestigio a Roberto Benigni, che domenica racconterà San Francesco d’Assisi sul primo canale. Un evento anticipato ieri, a Cinque Minuti di Bruno Vespa, con la solita raffica di stanche battute a sfondo parapolitico: il poverello d’Assisi “ottimo leader del campo largo” perché “avrebbe messo d’accordo tutti senza primarie”, femminista ante litteram (grazie al luogo comune ritrito della Chiesa che “aveva orrore delle donne”; talmente tanto da edificare il culto di Maria, madre della Chiesa stessa), ovviamente gretino, ecologista, nonché socialista radicale: “Proclamava l’uguaglianza di tutti, della natura e degli animali, degli uomini, tutti uguali davanti a Dio”. Quindi, per il Santo d’Assisi, la vita di un cane valeva quanto quella di un uomo? Noi al bar – ma non siamo mica bravi come Benigni – la storia ce la ricordiamo un po’ diversa. Per carità, il Robertone nazionale, Premio Oscar per “La vita è bella”, resta un grande oratore, un trascinatore di uditori. E dice anche tante cose affascinanti, pure se con la religione hanno poco a che fare: il giovane Francesco simile a un influencer, che poi si converte, “una personalità unica nel nostro mondo e ce l’abbiamo noi in Italia”. Un po’ di orgoglio patriottico. Quel tanto che basta per stare in TeleMeloni? Qui al bar non ce l’abbiamo mica con Benigni, eh. Magari ce la godremo pure, questa serata di erudizione. Ma nella nostra ingenuità pensiamo: se a spiegarci il patrono del nostro Paese, facendone un disobbediente di successo (alla Chiesa è dispiaciuto così tanto che l’ha canonizzato…), c’è lui sulla rete ammiraglia, forse il fascismo non è davvero tornato e non sta nemmeno tornando. E TeleMeloni è un’invenzione. O forse Benigni è troppo trasversale. E ce lo ritroveremmo pure se governasse Vannacci… Il Barista, 2 ottobre 2026L'articolo TeleMeloni ci regala Benigni proviene da Nicolaporro.it.