Effetto Orsato: meno falli e rigori, più tempo effettivo di gioco in Serie A. I dati e i numeri del ‘nuovo’ calcio italiano

Wait 5 sec.

I dati AIA dopo cinque giornate confermano la nuova linea arbitrale: fischi ridotti del 12,54% rispetto alla scorsa stagione, tempo di gioco in netta crescitaFavorire il gioco, lasciare spazio al contatto fisico e restituire centralità alle decisioni dell’arbitro. La linea indicata da Daniele Orsato, responsabile della CAN A e B, trova un primo riscontro nei dati presentati dall’AIA dopo cinque giornate di Serie A. Un bilancio ancora parziale, ma il confronto con le stagioni precedenti evidenzia una tendenza chiara in diversi ambiti. La fonte dei dati sono le slide AIA presentate all’incontro di Lissone:Meno fischi, più giocoUltime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoIl dato più significativo riguarda i falli: 22,74 fischiati in media a partita, contro i 26 delle prime cinque giornate 2025/26, i 25,42 del 2024/25 e i 23,55 del 2023/24, con una riduzione del 12,54% rispetto allo scorso anno. Considerando il tempo effettivo, si registra oggi un fallo ogni 2 minuti e 37 secondi, contro uno ogni 2 minuti e 3 secondi della passata stagione. Cresce di conseguenza anche il tempo effettivo medio, salito a 59 minuti e 24 secondi, oltre cinque minuti in più rispetto alle due annate precedenti.Calano ammonizioni, espulsioni e rigoriIn discesa anche i provvedimenti disciplinari: 3,22 ammonizioni a partita contro le 3,59 dello scorso anno, con le espulsioni scese a sole 2 nelle prime cinque giornate (erano state 8, 9 e 7 nei tre campionati precedenti). Il calo più marcato riguarda i calci di rigore: appena 5 concessi finora (0,10 a partita), contro i 12 del 2025/26, i 20 del 2024/25 e i 18 del 2023/24. Anche il VAR interviene meno spesso: una sola on-field review, contro le 10 delle ultime due stagioni.Il confronto internazionaleNel raffronto con gli altri campionati europei, la Serie A si allinea a Bundesliga (22,31 falli) e Premier League (22,64), risultando più fluida di Champions League, Ligue 1, Liga e Serie B. Sui rigori il dato italiano (0,10 a partita) resta il più basso tra i principali tornei continentali, ben distante dallo 0,34 della Liga spagnola.