Caso Malagò, convocata per il 6 ottobre la giunta sul commissariamento della FIGC

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Gio, 1 Ott 2026La Giunta del CONI si riunirà alle 13 per valutare il caso legato al mancato tesseramento di Giovanni Malagò. Buonfiglio: «I quattro pareri dei nostri giuristi sono granitici».DiRedazioneCondividi l'articoloGiovanni Malagò (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)È stata convocata per martedì 6 ottobre alle ore 13 la Giunta nazionale del CONI chiamata ad affrontare il caso legato al mancato tesseramento di Giovanni Malagò al momento della candidatura alla presidenza della FIGC e la conseguente ipotesi di commissariamento della Federcalcio.Ad annunciarlo è stato il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, intervenuto a margine della presentazione dei campionati della nuova stagione della pallanuoto maschile e femminile. «Questa mattina è partita la convocazione per la Giunta che si terrà il 6 ottobre alle ore 13, per favorire il presidente Malagò che aveva tempi ristretti. E seguirà il Consiglio Nazionale», ha spiegato Buonfiglio. L’ufficialità è poi arrivata tramite una nota del CONI.I quattro pareri del CONI saranno inviati ai componentiIl passaggio del 6 ottobre rappresenterà dunque il momento decisivo di una vicenda che nelle ultime settimane ha alimentato forti tensioni tra CONI e FIGC. Al centro della discussione ci sarà la valutazione sulla gravità della violazione contestata alla Federazione in relazione all’ammissione della candidatura di Malagò nonostante il mancato tesseramento.Buonfiglio ha ribadito che il CONI metterà a disposizione della Giunta tutta la documentazione raccolta, a partire dai quattro pareri giuridici richiesti dall’ente. «Ci siamo attrezzati bene per non lasciare spazio a interpretazioni. Manderemo i quattro pareri dei nostri giuristi ai presidenti delle federazioni», ha spiegato il numero uno del Comitato olimpico.La documentazione sarà trasmessa anche a tutti i componenti della Giunta e del Consiglio Nazionale. «Faremo sì che la Giunta non possa assumere atteggiamenti personalistici andando al di fuori dell’ambito in cui dobbiamo decidere», ha sottolineato Buonfiglio.Buonfiglio: «I quattro pareri sono granitici»Il presidente del CONI ha utilizzato parole nette anche sulla consistenza delle valutazioni giuridiche raccolte dall’ente: «Noi siamo chiamati a decidere senza se e senza ma. Da pubblico ufficiale ho il dovere di documentare e questi quattro pareri sono granitici. Presenterò una relazione e saranno inviati i pareri affinché nessuno possa dire di non essere stato informato per tempo», ha aggiunto.Buonfiglio ha inoltre detto di non avere «dubbi sul senso di responsabilità e di appartenenza al mondo sportivo» dei componenti chiamati a esprimersi sulla vicenda. La questione ruota ora attorno alla possibilità che quanto accaduto venga considerato una violazione sufficientemente grave da giustificare un intervento del CONI sugli organi della FIGC. Sarà dunque la Giunta del 6 ottobre a dover entrare nel merito del dossier e valutare anche lo scenario del commissariamento della Federcalcio.«È necessario ripristinare l’etica e il rispetto delle regole – ha concluso Buonfiglio –. Abbiamo questo dovere perché ci riempiamo la bocca di questi valori, ma quando si entra in concreto non abbiamo il coraggio e la coerenza di applicarli». Alla riunione della Giunta farà poi seguito il Consiglio Nazionale del CONI, al quale verrà trasmessa la stessa documentazione predisposta per il caso Malagò.Developed by 3x1010