L’export è una componente fondamentale per il sistema Italia sia in termini di Pil sia per contributo al fatturato complessivo delle nostre aziende. Bisogna partire da qui per capire l’importanza di “Export in Rete”, il nuovo roadshow territoriale lanciato da SACE per portare alle imprese italiane una lettura concreta degli scenari internazionali, individuare nuove opportunità di crescita e offrire strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza sfide e opportunità sui mercati esteri.L’iniziativa della Export Credit Agency partecipata dal Ministero dell’Economia permetterà inoltre di rafforzare il gioco di squadra con i territori e il sistema produttivo. Il percorso coinvolgerà infatti le principali filiere e distretti, grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria di riferimento, partner istituzionali e champion territoriali.Pignotti: “Insieme ai territori per individuare nuove rotte”«L’export italiano continua a dimostrare capacità di tenuta, nonostante lo scenario internazionale volatile e incerto. Oggi reagire ed esportare significa molto più che raggiungere nuovi mercati: significa individuare nuove rotte, nuovi partner e opportunità di espansione. Diversificare le destinazioni, rafforzare le filiere e presidiare i rischi sono leve fondamentali per sostenere la competitività delle nostre imprese” spiega Michele Pignotti, amministratore delegato di SACE. “Con il roadshow Export in Rete – aggiunge – vogliamo essere sempre più vicini alle associazioni di categoria e a tutto l’ecosistema dell’export, per accompagnare la crescita del Made in Italy nel mondo».Sale l’export malgrado guerre e daziMalgrado uno scenario internazionale reso sempre più complesso sia dai conflitti in Medio Oriente e in Ucraina sia dalla politica commerciale di Trump con inevitabili ripercussioni sulle catene di approvvigionamento, i primi sei mesi di quest’anno hanno visto l’export di prodotti italiani crescere del 4,5% superando quota 337 miliardi, grazie a una dinamica positiva sia rispetto ai mercati dell’Unione Europea (+4,6%) sia verso quelli extra-UE (+4,4%).Il piano industriale di SACEIl roadshow si inserisce nel percorso di accompagnamento delineato dal Rapporto Export SACE 2026, che invita le imprese a reagire in un contesto globale in trasformazione, combinando capacità di lettura degli scenari, diversificazione geografica, presidio delle filiere e gestione strutturata dei rischi. Il percorso sarà dedicato in particolare alle PMI e mid-cap esportatrici, alle imprese con potenziale di internazionalizzazione e alle filiere strategiche del Paese. Export in Rete si inserisce inoltre nel Piano Strategico 2026-2028 che rafforza il ruolo di SACE a sostegno dell’internazionalizzazione attraverso la propria rete di Export Advisor in Italia e nel mondo, con soluzioni per la gestione e protezione dei rischi, il supporto finanziario e l’accompagnamento alla crescita, oltre a servizi di analisi dei mercati e di business matching.SACE ancora più vicina al territorioCome detto, ogni tappa di Export in Rete sarà progettata in collaborazione con il partner territoriale ospitante e sarà costruita sulle caratteristiche del tessuto produttivo locale, con un focus su settori, filiere e mercati di maggiore interesse per le imprese partecipanti. Con questa iniziativa, SACE conferma la propria presenza sul territorio e il dialogo con il sistema produttivo italiano, contribuendo ad accompagnare le imprese verso nuove rotte di crescita, sostenendone la competitività e favorendone l’ingresso e il consolidamento sui mercati internazionali. Contenuto consigliatoL'articolo SACE va in roadshow con “Export in rete” e aiuta le nostre imprese a crescere proviene da Nicolaporro.it.