È stato uno scivolone organizzativo e istituzionale a fare da sfondo all’inaugurazione della 66esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova. L’evento ha aperto i battenti giovedì con tanto di taglio del nastro alla presenza della premier Giorgia Meloni sul palco, ma con in platea la sindaca di Genova, Silvia Salis.Non invitata né prevista dal cerimoniale tra le istituzioni presenti accanto alla premier, al presidente di Confindustria nautica Piero Formenti, e al presidente della Regione Liguria Marco Bucci, che nei panni di sindaco è sempre stato nel novero delle istituzioni. Un’assenza, quella di Salis, che ha provocato immediate reazioni e un lungo strascico di polemiche poi mitigate nel tardo pomeriggio da un chiarimento telefonico.La telefonata di Meloni a SalisA quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, la premier è rimasta per prima sorpresa e dispiaciuta nel notare che la sindaca non fosse al suo fianco durante la cerimonia di apertura. E già durante l’evento ha chiesto spiegazioni al presidente di Confindustria Nautica Formenti, apprendendo solo in quel momento che l’esclusione era dovuta a un errore organizzativo del Salone. In serata, da fonti del Comune di Genova, è emerso che Meloni ha telefonato personalmente a Silvia Salis per esprimerle il proprio rammarico per l’accaduto.La premier Giorgia Meloni e la sindaca di Genova Silvia Salis all’inaugurazione della 66esima edizione del Salone Nautico Internazionale (Foto Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse)Salis: “Avrei avuto piacere di parlarle delle urgenze di Genova”La sindaca, commentando a caldo la vicenda con i giornalisti, ha cercato di evitare la polemica sottolineando il suo dispiacere per l’accaduto e per la mancata occasione anche di dialogo con la presidente del Consiglio. “Se l’obiettivo, come si vocifera ma spero non sia così, era levarmi attenzione, non credo sia stato raggiunto – aveva detto Salis – Non voglio fare polemica, è stato un peccato non essere sul palco, ma ciò che conta è il senso di servizio verso il nostro incarico. Non sono ruoli personali e non vanno personalizzati”.La prima cittadina ha poi aggiunto che avrebbe preferito un confronto più ampio con il Governo: “Con la presidente del Consiglio ci eravamo già incontrate nel 2024 alle Olimpiadi di Parigi, quando ero vicepresidente vicario del Coni. Questa volta non c’è stata occasione di parlarle: avrei avuto piacere che la sua fosse una visita legata ai temi e alle urgenze di una città cruciale come Genova”.Il presidente di Confindustria nautica Piero Formenti e la premier Giorgia Meloni all’inaugurazione della 66esima edizione del Salone Nautico Internazionale (Foto Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse)Formenti: “Nessuno sgarbo politico”A provare a riparare era stato anche il presidente Formenti, che ha escluso categoricamente l’intenzione di uno sgarbo politico. Una disattenzione organizzativa, il motivo dell’accaduto, ma Formenti ha anche aggiunto altro: “Vengo da una famiglia storicamente di sinistra, socialista e pre-craxiana – ha precisato quasi a voler allontanare ogni ipotesi di matrice polemica – con un bisnonno che è stato il primo sindaco socialista del suo paese dopo il fascismo. Se avessi avuto sul palco la sindaca Salis sarei stato contentissimo: la sua presenza per noi è fondamentale, è la città che ci dà la possibilità di fare questo Salone”.Formenti ha ribadito che da parte dell’organizzazione non c’era alcuna volontà di fare uno sgarbo alla sindaca e alla città di Genova, rammaricandosi per il malinteso che ha catalizzato l’attenzione nella prima giornata di fiera.Questo articolo Salone nautico di Genova al via con polemiche: Salis esclusa dal palco. Meloni la chiama proviene da LaPresse