Donald Trump vuole abbassare il prezzo del diesel negli Stati Uniti. Il rischio è che, per farlo, finisca per farlo salire in Europa. La Casa Bianca sta valutando uno stop totale alle esportazioni americane di gasolio. Una misura pensata per aumentare l’offerta sul mercato interno alla vigilia delle elezioni di Midterm, ma che potrebbe togliere dal mercato internazionale una quantità di carburante di cui l’Europa è oggi fortemente dipendente. Secondo il Financial Times, i collaboratori del presidente americano hanno presentato diverse opzioni, tra cui la limitazione delle vendite internazionali di gasolio, e i funzionari dell’amministrazione hanno informato gli alleati stranieri, incluso il Regno Unito, di possibili interruzioni nelle forniture.La crisi del diesel che spaventa TrumpDopo la guerra mossa all’Iran e il conseguente blocco dello Stretto di Hormuz, anche gli Stati Uniti si sono trovati a fare i conti con il caro-carburante: il prezzo medio del diesel ha superato i 6,50 dollari al gallone, con agricoltori e autotrasportatori che lamentano una situazione insostenibile. Per frenare il malcontento, i repubblicani degli Stati più a vocazione agricola – guidati dal senatore dell’Iowa Chuck Grassley – spingono per un intervento rapido. Il deputato del Tennessee Tim Burchett, per esempio, ha messo a punto una proposta di legge per vietare in toto le esportazioni di gasolio.Dall’altra parte, ci sono le compagnie petrolifere e alcuni esponenti della stessa amministrazione Trump, secondo cui un blocco non farebbe davvero abbassare i prezzi del diesel. I segretari Chris Wright (Energia), Doug Burgum (Interno) e Scott Bessent (Tesoro) avrebbero espresso perplessità sulla misura. A poco più di un mese alle elezioni di Midterm, tutti i sondaggi danno i candidati repubblicani in grossa difficoltà. Ed è proprio per tamponare questa crisi di popolarità che Trump potrebbe optare per una misura drastica come lo stop alle esportazioni di diesel, confidando in una discesa dei prezzi.EPA/Andy RainUn terzo delle importazioni europee di diesel arrivano dagli UsaIl problema è che il diesel americano, in questo momento, serve anche all’Europa. Dopo la perdita delle forniture russe, gli Stati Uniti sono diventati uno dei principali fornitori del Vecchio Continente. Secondo i dati Kpler citati da Euronews, quest’anno gli Usa hanno fornito circa 180mila barili di diesel al giorno sui circa 580mila barili importati dall’Ue, ossia circa un terzo (32%). Nell’Europa nord-occidentale la dipendenza è ancora più elevata: circa 200mila barili al giorno su 350 mila di importazioni extra-regionali, ossia circa il 57%.Se quei 180 mila barili dovrebbero sparire, l’Europa dovrebbe provare a reperirli sul mercato internazionale. Peccato che trovarli potrebbe non essere affatto semplice, specialmente dopo il crollo delle esportazioni russe e la riduzione dei flussi dal Medio Oriente. Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, nei primi otto mesi del 2026 le esportazioni via mare di gasolio e diesel sono diminuite del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Finora, ci avevano pensato proprio Gli Stati Uniti a colmare i flussi ridotti da Russia e Medio Oriente, ma la situazione ora rischia di complicarsi.La corsa dei prezzi e il pressing di Trump sulla CinaIn realtà, è già da alcuni giorni che circolano indiscrezioni su un possibile blocco delle esportazioni di gasolio da parte degli Stati Uniti. Secondo il Financial Times, la sola discussione di questa ipotesi ha fatto aumentare i prezzi del diesel europeo fino al 7% nei giorni scorsi, con il future europeo di riferimento che ha superato i 200 dollari al barile. Un eventuale divieto dell’export da parte di Washington avrebbe conseguenze molto rilevanti sul resto del mondo e in particolare sull’Europa. Ed è per questo che, sempre secondo la ricostruzione del quotidiano britannico, la Casa Bianca ha già chiesto agli alleati europei di utilizzare parte delle proprie riserve e ha discusso con Pechino la possibilità di aumentare la produzione delle raffinerie cinesi.Foto copertina: EPA/Jim Lo ScalzoL'articolo Perché l’ultima mossa elettorale di Trump rischia di far esplodere i prezzi del diesel in Europa proviene da Open.