Carnevali sulla Juve: «Abbiamo dei limiti da rispettare. Senza Champions è un bagno di sangue»

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Gio, 1 Ott 2026L’amministratore delegato del club bianconero: «Cessione importante? Dobbiamo pensare anche a qualcuno che possa essere rivenduto a 70-80 milioni».DiLuca CosentiniCondividi l'articoloGiovanni Carnevali (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)Sul palco del Festival dello Sport di Trento è intervenuto anche l’amministratore delegato della Juventus Giovanni Carnevali. L’Ad bianconero ha parlato della situazione in casa bianconera a pochi giorni dalla pubblicazione del bilancio 2025/26 che ha portato il club a un altro risultato negativo, pari a 66 milioni di euro, che ha convinto la proprietà a proporre un aumento di capitale fino a un massimo di 250 milioni, di cui 60 milioni anticipati giù da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann.«Sappiamo da dove siamo partiti e cosa stiamo facendo – ha esordito Carnevali –. Dobbiamo voler ottenere qualcosa di straordinario grazie ai sacrifici da parte di tutti. Quello che conta è vincere. Sì, devi vincere. Ma devi anche capire come farlo. Col lavoro, costruendo una base solida, cercando di non fare cambiamenti ogni anno. Il peso economico della Champions? È diventato più business che calcio, se arrivi in Champions è una cosa, altrimenti è un bagno di sangue».Sul rapporto con John Elkann: «L’ho sentito poco fa. Ho avuto la fortuna di lavorare con presidenti importanti, lui è un uomo straordinario. Non lo conoscevo prima. In questi giorni lo sto sentendo spesso, capisci la grande forza della persona. Basta vedere quanto è successo ieri, l’investimento ulteriore che è andato a fare: credere nella società, credere nella Juventus. Tutti dobbiamo fare qualcosa in più per essere riconoscenti verso di lui».Sul mercato e in particolare sulla possibilità di una cessione importante nel prossimo mercato estivo: «Vogliamo una squadra competitiva, sappiamo che abbiamo limiti che dobbiamo rispettare. Vediamo come si evolverà il mercato. Abbiamo ragazzi dati in prestito con possibilità di riscatto da parte dei club. Magari può bastare quello. Per adesso siamo concentrati a fare risultati. Dobbiamo pensare anche a qualcuno che possa essere rivenduto a 70-80 milioni».Developed by 3x1010