A 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi, il rischio è ricordarlo nel modo più innocuo: come il santo da calendario, il san Francesco degli uccelli e dei fioretti. Ma il Francesco più interessante è l’uomo di pace scomodo, fermo nel rifiuto della violenza anche contro le convenienze, che emerge da episodi come quelli del lupo di Gubbio, dei ladroni di Borgo San Sepolcro e della missione presso il sultano al-Malik al-Kamil.L'articolo Francesco e la pace. Il lupo, i ladroni, il sultano proviene da VOLERE LA LUNA.