Anthony Taylor dice basta: addio all’arbitro della finale Roma-Siviglia. Le polemiche di Mourinho e non solo: «Pressioni intense»

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Anthony Taylor si ritira dopo oltre 800 partite: decisione a sorpresa da parte del fischietto inglese che diresse la finale di Europa League tra Roma e Siviglia Anthony Taylor dice addio al calcio arbitrato. Il direttore di gara inglese ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro dopo oltre due decenni trascorsi sui campi e 831 partite dirette complessivamente. A 47 anni, l’arbitro britannico chiude una carriera lunga e ricca di appuntamenti prestigiosi, segnata anche da forti pressioni mediatiche. Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Il titolo del suo addio fotografa il momento: “Pressioni intense, è il momento di farsi da parte”. Una scelta maturata anche per il logorio legato all’esposizione pubblica e alle responsabilità di un ruolo sempre più osservato e discusso.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoNel calcio professionistico britannico, Taylor ha collezionato 668 presenze. In Premier League, competizione nella quale è entrato stabilmente dalla stagione 2010/11, ha diretto 432 partite in 16 stagioni. Nel suo percorso domestico figurano tutte le principali finali inglesi: due FA Cup, nel 2017 e nel 2020, la Coppa di Lega e il Community Shield nel 2015, oltre alla finale playoff di Championship del 2018.Anthony Taylor, carriera internazionale e partite prestigioseIl profilo di Taylor è stato rilevante anche fuori dall’Inghilterra. Per 14 anni è rimasto nella lista internazionale FIFA, dirigendo 163 incontri tra competizioni europee e mondiali.Ha preso parte a due edizioni della Coppa del Mondo, nel 2022 e nel 2026, a due Europei, nel 2020 e nel 2024, e a due Mondiali per Club. Tra le gare più importanti affidategli figurano la Supercoppa UEFA 2020, la finale di Nations League 2021, la finale del Mondiale per Club 2022, l’atto conclusivo dell’Europa League 2023 tra Siviglia e Roma e una semifinale di Champions League 2024.Il sipario sulla sua carriera internazionale è calato negli Stati Uniti, con la direzione dell’ottavo di finale del Mondiale tra Spagna e Portogallo.Anthony Taylor e Roma-Siviglia, la finale che ha acceso le polemicheIn Italia, il nome di Anthony Taylor resta inevitabilmente legato alla finale di Europa League 2023 persa dalla Roma contro il Siviglia alla Puskás Aréna di Budapest. La partita terminò 1-1 dopo i tempi supplementari e venne decisa ai calci di rigore, con il successo della squadra spagnola.Per il mondo romanista, quella serata resta una ferita aperta. Le contestazioni si concentrarono soprattutto sul mancato secondo giallo a Erik Lamela, poi tra i rigoristi del Siviglia, e su alcune situazioni in area considerate meritevoli di maggiore attenzione. Il match fu nervoso, spezzettato e accompagnato da oltre 25 minuti di recupero complessivi tra tempi regolamentari e supplementari.Anthony Taylor, lo scontro con MourinhoIl post partita rese ancora più rovente il caso. José Mourinho attaccò duramente la direzione arbitrale di Taylor, accusandolo di aver arbitrato “come uno spagnolo” e parlando di decisioni da “scandalo”.L’episodio più forte avvenne nel parcheggio dello stadio, quando Mourinho attese il team arbitrale e si rivolse direttamente a Taylor con una frase durissima: «You’re a fucking disgrace, man!». In italiano: «Sei una fottuta disgrazia!».Quelle immagini fecero rapidamente il giro del mondo e portarono all’apertura di un procedimento da parte della UEFA.Anthony Taylor, le conseguenze dopo BudapestLa UEFA sanzionò Mourinho con 4 giornate di squalifica nelle competizioni europee per club. Anche la Roma venne multata e colpita da ulteriori provvedimenti disciplinari legati alla condotta della squadra e dei tifosi.Il caso ebbe poi un seguito ancora più grave fuori dal campo: Taylor e la sua famiglia furono insultati e molestati all’aeroporto di Budapest da alcuni tifosi. Un episodio condannato pubblicamente dalla Premier League e dal PGMOL, che definirono inaccettabili gli abusi rivolti all’arbitro e ai suoi familiari.Anthony Taylor, il bilancio della carrieraAnthony Taylor lascia l’arbitraggio con un curriculum di altissimo livello, costruito tra Premier League, finali UEFA e grandi tornei FIFA. È stato un arbitro scelto per appuntamenti di enorme peso, ma anche una figura spesso divisiva, soprattutto nelle partite ad alta tensione.Per il pubblico italiano, il suo nome resterà legato soprattutto a Roma-Siviglia e allo scontro con Mourinho. Per il calcio internazionale, invece, Taylor resta uno degli arbitri più presenti e riconoscibili dell’era moderna.