Tunisia, Sidi Bou Said entra nel patrimonio mondiale dell'Unesco

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CulturaArteTunisia, Sidi Bou Said entra nel patrimonio mondiale dell'UnescoVai a Primo PianoAgendaSerie TvModaTeatroTVMusicaArteUn libro al giornoUn film al giornoLifestyleAlla scoperta del MAXXILE DONNE DELLA REPUBBLICASalone del libroTUNISI, 25 luglio 2026, 15:05Redazione ANSA© ANSA/EPAIl villaggio tunisino di Sidi Bou Said, celebre per le case bianche dalle porte e finestre blu affacciate sul Mediterraneo, è stato ufficialmente iscritto nella Lista del patrimonio mondiale dell'Unesco. La decisione è stata adottata all'unanimità dal Comitato del patrimonio mondiale nel corso della sua 48/a sessione, in programma dal 19 al 29 luglio a Busan, in Corea del Sud. Con questo riconoscimento salgono a dieci i siti tunisini presenti nella Lista, nove culturali e uno naturale. La candidatura, presentata con il titolo dedicato al ruolo di Sidi Bou Said quale centro di ispirazione culturale e spirituale nel Mediterraneo, era stata avviata nel febbraio 2024. Il dossier è stato elaborato sotto la supervisione del ministero tunisino degli Affari culturali e dell'Istituto nazionale del patrimonio, in coordinamento con il ministero degli Esteri e con le altre amministrazioni interessate. Intervenendo davanti al Comitato, l'ambasciatore Dhia Khaled, delegato permanente della Tunisia presso l'Unesco e capo della delegazione tunisina a Busan, ha sottolineato il valore universale del villaggio, considerato un luogo d'incontro tra architettura, paesaggio, spiritualità sufi e creazione artistica. Khaled ha inoltre definito l'iscrizione un impegno della Tunisia a preservare e trasmettere il proprio patrimonio alle generazioni future. Arroccato su un promontorio della periferia nord di Tunisi, il borgo si sviluppò intorno alla tomba del maestro sufi Abu Said al-Baji, vissuto tra il XII e il XIII secolo. Secondo l'Unesco, l'insieme urbano si distingue per la sua integrazione con la conformazione della falesia, per l'uso dei caratteristici colori bianco e blu e per la continuità della dimensione spirituale che ha influenzato il sito e ispirato generazioni di artisti, scrittori e viaggiatori.    Il bene iscritto si estende su una superficie di 76,54 ettari, accompagnata da una zona cuscinetto di 84,44 ettari.    L'iscrizione è stata riconosciuta sulla base del criterio culturale numero tre, riservato ai luoghi che rappresentano una testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà. Sidi Bou Said si aggiunge così, tra gli altri, alla Medina di Tunisi, al sito archeologico di Cartagine, all'anfiteatro di El Jem, a Kairouan, Dougga, Kerkouane, Sousse e Djerba. L'unico sito naturale tunisino riconosciuto dall'Unesco resta il Parco nazionale di Ichkeul. Il riconoscimento rafforza la visibilità internazionale del borgo e la sua attrattività turistica, ma comporta anche maggiori responsabilità nella tutela del paesaggio, nel controllo dello sviluppo urbano e nella gestione dei flussi di visitatori, per preservare l'autenticità architettonica e culturale del sito.      Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]> Ultima ora di Cultura15:09Icaro simbolo di Giffoni non cade ma vola, 'i nostri giurati gli hanno dato un volto'15:05Tunisia, Sidi Bou Said entra nel patrimonio mondiale dell'Unesco14:27Ballando con Le stelle, tra rumors e smentite sale l'attesa14:16Mic e MiTur, apertura serale straordinaria grandi monumenti si parte da Roma e Milano12:58La notte fatale del treno 8017, la versione inglese sui 600 morti di Balvano 194412:29A ottobre Milano diventa città del teatro con Teatro City12:28Preziosi farà un San Francesco radicale e contemporaneo a San Miniato11:38Paolo Ruffini, 'Faccio commuovere, l'irriverenza ha cambiato pelle'Tutte le news