AGI - La tappa conclusiva del Tour de France, in programma domenica, a Parigi, è stata accorciata per alleggerire il carico di lavoro dei servizi di emergenza impegnati nel fronteggiare l'allarme incendi nel paese. Lo comunicano gli organizzatori.Tour de France, accorciata la tappa di domenica Gli organizzatori del Tour de France hanno annunciato sabato che la ventunesima e ultima tappa - in programma domenica con arrivo a Parigi - sarà accorciata per alleggerire il carico di lavoro dei servizi di emergenza, impegnati a fronteggiare i gravi incendi che stanno colpendo il Paese. Il percorso è stato ridotto a 89 chilometri, rispetto ai 133 chilometri inizialmente previsti.I nuovi orari dell'ultima tappa Dopo la presentazione delle squadre a Thoiry, località di partenza originaria, i corridori si trasferiranno direttamente in autobus verso il circuito finale di Parigi, dove la tappa prenderà il via alle 17:50. Il gruppo percorrerà due giri supplementari sugli Champs-Elysees prima di raggiungere il circuito di Montmartre; l'arrivo è previsto per le 19:45.La decisione legata agli incendiLa decisione è dettata dalla "situazione eccezionale legata agli incendi" che attualmente interessa la Francia - "in particolare la regione della Gironda" - secondo una nota congiunta della Prefettura di Polizia e di Aso, la società organizzatrice del Tour. "I servizi di emergenza sono pienamente mobilitati per combattere i roghi, mentre le forze di sicurezza interna contribuiscono a mettere in sicurezza le aree e a proteggere la popolazione. In questo contesto, il ministro dell'Interno ha deciso di ridislocare parte delle forze di sicurezza interna inizialmente assegnate alla sicurezza dell'ultima tappa del Tour de France, al fine di potenziare le risorse impiegate nelle zone colpite dagli incendi", aggiunge il comunicato.Evacuazioni e danni sul territorioGli incendi che divampano vicino al bacino di Arcachon, nella Gironda - dove il rogo è particolarmente intenso - e nei pressi di Biscarrosse, nelle Landes, hanno reso necessaria l'evacuazione di quasi 200mila persone e hanno già distrutto oltre 36mila ettari di territorio, secondo gli ultimi dati disponibili.