«Una prima stima dei danni al solo cantiere di Chiomonte è di circa 1 milione di euro. Sono ancora da valutare le tempistiche per la rimozione dei detriti e il ripristino degli spazi di lavoro e dei servizi in galleria». Questa una prima analisi di Telt, la società binazionale che sta realizzando l’alta velocità. «Nel pomeriggio del 25 luglio – viene affermato – in occasione del Festival Alta Felicità organizzato da dieci anni dal Movimento No Tav, diversi gruppi di violenti hanno attaccato i cantieri della Torino-Lione a Salbertrand, Chiomonte, Susa (frazione Traduerivi) e San Didero. La situazione più critica si è verificata a Chiomonte». «A Chiomonte bombe di acetilene»A Chiomonte «c’erano anche delle bombole di acetilene che sono esplose – viene evidenziato -, fortunatamente dopo che tutti erano riusciti ad allontanarsi. I manifestanti – viene aggiunto – hanno violato il perimetro di cantiere, facendo uso di bombe incendiarie e lancio di pietre. Al momento dell’attacco erano presenti una decina di operai che sono subito stati fatti allontanare e portati in salvo». «Sono andati completamenti distrutti – riferisce la società italo-francese che si occupa della realizzazione dell’opera ferroviaria – gli uffici di cantiere dell’impresa (due piani di container con le dotazioni), il container ad uso magazzino, officina e hangar con attrezzature di grandi dimensioni, l’impianto di video sorveglianza, pick-up e auto di cantiere, recinzioni e il centro visitatori con il materiale espositivo». L'articolo L’assalto dei No Tav ha causato un milione di euro di danni proviene da Open.