A Berlino il giorno dopo l’attacco al Pride, la comunità Lgbtq+ è ancora sotto shock. Sabato sera un furgone ha investito i dimostranti alla manifestazione uccidendo una persona e ferendone altre 16. “Si è detto che questo episodio abbia preso di mira persone che erano fuori a festeggiare, ma non è del tutto esatto. Questo presunto attacco colpisce al cuore la comunità queer, scesa in strada qui a Berlino per lottare per la sua libertà e i suoi diritti”, ha detto Andre Lehmann, rappresentante dell’associazione LGBTQ+ LSVD+ mentre sul luogo dell’attacco, nel centralissimo parco di Tiergrten, le persone hanno deposto fiori. La polizia è alla caccia di un sospettato ventunenne, identificato come Abdul B., che ha legami con gruppi islamici nella capitale tedesca e che sarebbe stato alla guida del van. Le forze dell’ordine hanno poi fermato un cittadino iraniano, presunto passeggero del furgone. Il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt ha parlato di “attentato terroristico islamista”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Pride Berlino, la comunità Lgbtq+ sotto shock dopo l\'attacco","description": "Pride Berlino, la comunità Lgbtq+ sotto shock dopo l\'attacco","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/07/26/93b19f272bfb8b9db366d24e3dd84271-1.jpg","uploadDate": "2026-07-26T17:06:18+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1785075912_de2d952ad760dbd120ff755fb73b8559_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Pride Berlino, la comunità Lgbtq+ sotto shock dopo l'attacco proviene da LaPresse