Un vasto incendio vicino a Peschici, nel Gargano, ha costretto residenti e turisti all’evacuazione. Ad andare in fiamme, stando a quanto dichiarato dal sindaco Luigi d’Arenzo, è un’ampia zona di macchia mediterranea e pini d’Aleppo. Sul posto stanno operando le autobotti dei vigili del fuoco, oltre a personale della protezione civile. L’intervento dei soccorsi avrebbe circoscritto l’incendio, che però non è facile da domare. «È stato già richiesto l’intervento di un mezzo aereo», fa sapere il primo cittadino di Peschici. La nube di fumo è visibile da diverse decine di chilometri di distanza.Evacuati i turisti in spiaggiaMentre i pompieri sono al lavoro per domare l’incendio, i turisti che si trovavano nelle spiagge della litoranea tra Peschici e Vieste sono stati evacuati su imbarcazioni della guardia costiera, prima che le fiamme raggiungano le zone a ridosso del mare. Il Comune di Peschici ha aperto «l’edificio delle scuole elementari in via Montesanto per accogliere tutti coloro che avessero bisogno di assistenza o di un luogo sicuro».L’origine dell’incendio e il ruolo del ventoStando alle prime informazioni, l’incendio è divampato nella tarda mattinata di domenica alle porte di Peschici, in località Pile Fraballe e si sarebbe esteso fino alla zona di baia Zaiana, stesso tratto della litoranea garganica. Nella zona ci sono una decina di abitazioni rurali che – rassicura il sindaco – non sono state interessate dalle fiamme. Un primo mezzo aereo dei vigili del fuoco ha cominciato a gettare acqua, mentre si resta in attesa dell’arrivo di un Canadair da Roma. Il vento di oggi, riferisce il primo cittadino, sta contribuendo ad alimentare le fiamme ed espandere l’incendio.L'articolo Incendio sul Gargano, le fiamme raggiungono la spiaggia: turisti evacuati sulle barche della guardia costiera proviene da Open.