Dopo 50 giorni di proteste che hanno bloccato le principali città dell’India, il ministro dell’istruzione Dharmendra Pradhan ha ceduto, annunciando le proprie dimissioni. Il responsabile dell’istruzione di Nuova Delhi era diventato il principale obiettivo dei giovani e giovanissimi della cosiddetta Gen Z, che sono scesi in piazza anche nel subcontinente indiano dopo essere diventati protagonisti in mezzo mondo dal Madagascar al Kenya, dal Nepal fino al Perù. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo In India vincono gli «scarafaggi» proviene da La Verità.