La ragazzina di Valeria Parrella (Feltrinelli), ha vinto il premio Mandrarossa

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CulturaLibri - NarrativaLa ragazzina di Valeria Parrella (Feltrinelli), ha vinto il premio MandrarossaVai a Primo PianoAgendaSerie TvModaTeatroTVMusicaArteUn libro al giornoUn film al giornoLifestyleAlla scoperta del MAXXILE DONNE DELLA REPUBBLICASalone del libroROMA, 26 luglio 2026, 12:40Redazione ANSA- RIPRODUZIONE RISERVATALa ragazzina di Valeria Parrella (Feltrinelli), ha vinto il premio Mandrarossa che si è concluso con una serata nel Tempio di Hera a Selinunte. La serata ha avuto inizio con i saluti di Giuseppe Bursi, Presidente Cantine Mandrarossa, Concita De Gregorio, Presidente del Premio e Claudia Origoni, Responsabile e fondatrice del Premio. La conduzione è stata affidata alla giornalista Melania Petriello, che ha guidato un talk con la partecipazione dei finalisti della Sezione Narrativa: Monica Acito, Dario Ferreri e Valeria Parrella. E con Nadia Terranova, responsabile della giuria tecnica, Alessandro Accurso Tagano, mercante di libri di Agrigento.    Il Premio Opera Prima - affiancato dall'etichetta Calamossa della Cantina Mandrarossa - è andato a Il miracolo di Lorenza Sabatino (Guanda). Concita De Gregorio, Presidente, ha spiegato i motivi del premio ad ''un libro magico, nato dalla penna di una scrittrice formidabile, Valeria Parrella. La ragazzina è un romanzo di storia e di futuro. La Giovanna d'Arco di Parrella non ha paura di seguire la sua idea. Ne paga le conseguenze, ma trasforma i posti, le persone, la storia. Abbiamo bisogno di romanzi come quello di Parrella, in ore di nuovo difficili per il Paese. In giorni in cui securitarismo, paura e odio sembrano disegnare ombre nuove, abbiamo bisogno di storie di ispirazione, coraggio e speranza".    "Sono una classicista - ha dichiarato Valeria Parella, dopo la premiazione- e per questo sono felice di aver vinto un Premio la cui serata finale si è svolta nel Tempio di Hera; un luogo che è anche sostanza. Mi ricorda il lavoro che porto avanti da mesi con il romanzo qui premiato: farci raccontare dalle storie esemplari del passato come poter affrontare il presente e i nostri moti d'animo. C'è qualcuno che ha percorso questi sentieri prima di noi e oggi è bello ripercorrerli con la sicurezza della direzione in cui ci portano e quella da cui rifuggire." "Con convinzione ed entusiasmo condivisi dalla Presidenza e dalla giuria - ha dichiarato Claudia Origoni, Fondatrice e Responsabile del Premio - quest'anno il libro premiato del Mandrarossa è La ragazzina di Valeria Parrella. Nonostante tratti un tema "guerriero" ci parla di pace e di come sia diversa la guerra vista attraverso gli occhi di una donna, rispetto a quelli di un uomo. Nel raccontare l'epopea di Giovanna D'Arco ci fa ritornare adolescenti in quell'età in cui tutto è possibile se sostenuto da un'idea alta, se c'è una determinazione come quella di "una ragazzina che decide dove andare e ci va. È stata un'edizione di libri di qualità e scrittori e scrittrici che nel panorama contemporaneo stanno tracciando un percorso della loro carriera. Ringrazio quindi i librai che in questo sono assoluti protagonisti e detentori di un potere necessario che assicura la purezza e la linea editoriale di un premio che guarda al futuro per continuare a mantenere viva l'attenzione sulle realtà indipendenti, spesso veri motori culturali dei nostri territori".    "Con la cerimonia del 25 Luglio al parco archeologico di Selinunte - ha dichiarato Giuseppe Bursi, Presidente Cantina Settesoli - si chiude la seconda edizione del Premio Letterario Mandrarossa, un appuntamento che si conferma un presidio culturale fondamentale per il nostro territorio e per l'intero panorama letterario nazionale, grazie al lavoro delle librerie indipendenti''.    In chiusura, dopo la Premiazione, Concita De Gregorio e Melania Petriello hanno raccontato al pubblico del Premio Mandrarossa, "Madre". Una conversazione, Nessuna colpa. Storie vere, slanci vitali, aneddoti, ricerche sul campo; confronto emotivo, luogo di sorellanza, incontro pubblico di sentimenti privati (produzione Ottantunocento).    La giuria tecnica che ha affiancato la Presidenza è composta da Franco Cardini, Neria de Giovanni, Eleonora Lombardo, Carlo Alberto Moretti, Christian Rocca e Nadia Terranova.    Durante la cerimonia Stefania Auci è intervenuta come fondatrice del movimento de "Gli Olmi", ricevendo da Claudia Origoni un olmo e la qualifica di "Mamma de Gli Olmi". È intervenuto Massimiliano Conti, Sindaco di Niscemi.   Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>