Il Comitato del Patrimonio mondiale dell'Unesco ha iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale "Il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale". Questi teatri, rinomati anche per la loro architettura speciale, si trovano soprattutto nei borghi e nei piccoli centri dell'Italia centrale e hanno segnato la nascita di un nuovo modo di intendere il teatro: da luogo di intrattenimento esclusivo della classe aristocratica a istituzione culturale a servizio dell’intera comunità. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha commentato così la notizia: "È motivo di grande orgoglio. È il riconoscimento del valore universale di un patrimonio che racconta una straordinaria tradizione italiana".