Il Tour de France ogni estate muove oltre 2 milioni di euro tra premi di tappa, classifiche minori e bonus speciali.Come riporta L’Équipe, la corsa appena conclusa ha distribuito complessivamente più di 2,3 milioni di euro tra i corridori del gruppo, in un sistema che prevede una consuetudine consolidata nel ciclismo professionistico: il denaro vinto individualmente viene quasi sempre condiviso con i compagni di squadra e con lo staff tecnico.Pogacar, il dominatoreTadej Pogacar si conferma il ciclista più remunerato dell’edizione 2026, con un margine molto ampio sugli inseguitori. Il quotidiano francese calcola in circa 611.980 euro il totale incassato dallo sloveno, una cifra gonfiata soprattutto dal premio per la vittoria finale, pari a mezzo milione di euro e dunque responsabile da solo di oltre l’80% del suo bottino complessivo. Il resto, quasi 94mila euro, arriva dalle cinque vittorie di tappa e dai sedici giorni passati in maglia gialla.Alle sue spalle si piazza Remco Evenepoel, secondo in classifica generale a Parigi, con un totale di 247.800 euro, mentre il gradino più basso del podio dei guadagni individuali va a Isaac Del Toro, terzo nella generale, con 155.450 euro.Il dato più curioso riguarda Richard Carapaz, ottavo assoluto a Parigi ma quarto nella graduatoria dei premi con 103.570 euro, grazie a due vittorie di tappa e al bonus di super-combattività conquistato nel finale di corsa. Segno di come il sistema premi del Tour valorizzi anche l’aggressività in corsa e non soltanto il piazzamento finale. Di seguito la top 10 dei ciclisti che hanno incassato di più in questa edizione del Tour de France:Tadej Pogacar – 611.980 euroRemco Evenepoel – 247.800 euroIsaac Del Toro – 155.450 euroRichard Carapaz – 103.570 euroPaul Seixas – 102.830 euroLenny Martinez – 75.530 euroMads Pedersen – 69.290 euroJasper Philipsen – 46.760 euroTim Merlier – 36.100 euroOlav Kooij – 35.930 euroMads Pedersen, il re degli sprint intermediSe si guarda alla sola classifica a punti dei premi, però, il primo nome non è quello di Pogacar. Mads Pedersen, vincitore della maglia verde, ha costruito il suo tesoretto soprattutto grazie agli sprint intermedi, vinti sette volte e chiusi tra i primi tre in altre quindici occasioni.Una costanza che lo colloca davanti allo stesso Pogacar e a Carapaz nella graduatoria specifica di questo tipo di bonus, con 25mila euro di guadagni dedicati. Nel complesso a guadagnato 69.290 euro.Le squadre: Lidl-Trek solo terza nonostante il successo a squadreSul fronte dei team, la Visma-Lease a Bike era tra le prime cinque formazioni per guadagni prima del ritiro a sorpresa di Jonas Vingegaard alla tappa 15, ma ha poi accusato il colpo nella parte finale di corsa, chiudendo ottava nella classifica premi con 71.210 euro, alle spalle di Bahrain Victorious e Alpecin-Deceuninck.Curiosamente, la Lidl-Trek, che ha vinto la classifica a squadre, si è fermata solo al terzo posto nella graduatoria economica, superata dalle squadre di Pogacar ed Evenepoel, primo e secondo nella generale. UAE Emirates-XRG ha guadagnato complessivamente 832.750 euro, Red Bull-Bora-Hansgrohe, invece, 288.160 euro. Tour de France al via. DMT e Pogačar firmano un contratto a vitaPer tutto il resto della sua carriera, ma anche oltre, quando la bicicletta la userà solo per diletto, Tadej Pogačar indosserà scarpe DMT. Una storia, quella che lega il fuoriclasse sloveno al marchio veronese, che è cominciata nel 2019, quando l’attuale campione del mondo era un giovane talento in rampa di lancio, al primo anno da professionista.Come funziona il montepremi al Tour de FranceIl sistema per i premi della corsa francese resta articolato su più livelli. Per la classifica di tappa si va da 11mila euro per il vincitore a 300 euro per chi si piazza tra il quindicesimo e il ventesimo posto, con un bonus giornaliero di 500 euro per la maglia gialla.La classifica generale finale premia con 500mila euro il vincitore e con 1.000 euro tutti i corridori arrivati fino al ventesimo posto.Per la classifica a punti sono previsti 1.500, 1.000 e 500 euro per i primi tre di ogni sprint intermedio, un bonus giornaliero di 300 euro per la maglia verde e un montepremi finale che arriva fino a 25mila euro per il primo classificato. Meccanismo simile per la classifica scalatori, con premi tra 200 e 800 euro per ogni salita a seconda della categoria, bonus giornaliero di 300 euro per la maglia a pois e fino a 25mila euro per il vincitore finale.La classifica giovani mette in palio 500 euro per il migliore di ogni tappa e fino a 20mila euro per il vincitore assoluto, mentre la classifica a squadre distribuisce 2.800 euro per la migliore formazione di tappa e fino a 50mila euro per la squadra vincitrice a Parigi.Non manca il capitolo combattività, con 2mila euro per il corridore più aggressivo di giornata e 20mila euro per il più combattivo dell’intero Tour, oltre ai premi speciali legati ai memorial storici della corsa, come quelli intitolati a Jacques Goddet e Henri Desgrange, riservati ai primi corridori a transitare sulle cime del Tourmalet e del Galibier.