Chi gestisce appartamenti su Airbnb sa bene che buona parte del lavoro non è fare le pulizie o accogliere gli ospiti: è rispondere sempre alle stesse domande. A che ora è il check-in? C'è il parcheggio? Qual è la password del Wi-Fi? Una startup toscana ha deciso di automatizzare tutto questo con un assistente basato sull'intelligenza artificiale che gira direttamente su WhatsApp.Si chiama MyPorter ed è il prodotto di MyPorter Labs, un team di professionisti tech con base a Firenze. L'idea, come racconta il cofondatore Federico Frappi a FirenzeToday, nasce dall'esperienza diretta:Sia noi che i nostri familiari e amici gestiamo appartamenti destinati agli affitti brevi e ci siamo resi conto che uno dei problemi principali è dover rispondere continuamente alle stesse domande degli ospiti.Il funzionamento è semplice: l'host configura la struttura direttamente su WhatsApp, inserendo le informazioni principali oppure collegando il proprio account Airbnb per importare annunci e prenotazioni in automatico. Da quel momento, gli ospiti dialogano con l'assistente senza dover scaricare nessuna app aggiuntiva. Il sistema gestisce domande su:check-in e check-outWi-Fi e parcheggiregole della casatrasporti e suggerimenti sul territorioSe arriva una domanda alla quale l'AI non sa rispondere, coinvolge il proprietario senza inventarsi nulla, e memorizza la risposta per le richieste future. Un comportamento che, almeno sulla carta, evita uno dei problemi più fastidiosi dei chatbot generici: le risposte plausibili ma inventate.La parte interessante emersa durante la fase beta, condotta su un residence da tredici appartamenti con oltre cento prenotazioni gestite, è che l'assistente si è rivelato utile non solo nella comunicazione con gli ospiti ma anche nella gestione interna. Come spiega Frappi: "Oggi il proprietario può chiedere all'assistente quali appartamenti devono essere puliti, quali saranno disponibili in una certa data oppure come organizzare arrivi e partenze."Il servizio è disponibile sul mercato italiano e supporta tutte le principali lingue. Il prezzo di lancio per i primi cento host è fissato a 9,99 euro al mese per struttura, con ambizioni dichiarate di espansione internazionale. Considerando che un'ora di lavoro persa a rispondere a messaggi ripetitivi costa molto di più, il modello di business ha una sua logica. Resta aperto, naturalmente, il dibattito sull'impatto degli affitti brevi sulla disponibilità di case per i residenti, un tema ben più ampio, che esula dallo scopo di questo articolo.L'articolo MyPorter, l'assistente AI su WhatsApp che gestisce gli affitti brevi al posto tuo sembra essere il primo su Smartworld.