Gli antagonisti hanno un solo pregio, se così si può definire: quello della chiarezza. A differenza dei loro quasi amici della sinistra istituzionale, gli attivisti non si nascondono dietro la pelosa condanna della violenza. Anzi, rilanciano e promettono altre battaglie e, dunque, altri scontri. «Questa lotta è ancora giovane e vogliamo opporci a questa opera che ci toglie spazi risorse», hanno dichiarato alcuni attivisti ieri durante il surreale punto stampa indetto a Venaus, uno dei paesi in cui i no Tav sono più radicati. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo I no Tav promettono nuove guerriglie. Dietro gli antagonisti c’è Askatasuna proviene da La Verità.