Nessun valore critico nell’aria intorno all’impianto di trattamento rifiuti di via Beltrame, a Novate Milanese, dove nella mattinata di martedì 28 luglio è divampato un incendio che ha coinvolto entrambi i capannoni di A2A usati per stoccare e trattare carta, cartone, plastica e pneumatici. A dirlo è Arpa, che ha inviato sul posto i propri tecnici per misurazioni con strumentazione portatile nelle zone abitate più vicine al rogo. «Al momento i primi risultati dei rilevamenti effettuati dai tecnici con strumentazione portatile, nelle aree residenziali più vicine al luogo dell’incendio, non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto», si legge nel comunicato dell’Agenzia ripreso dall’ANSA. Rilevate comunque le sostanze tipiche della combustione, con concentrazioni giudicate non preoccupanti anche grazie alla dispersione dei fumi in atmosfera. Su indicazione del gruppo specialistico sulla contaminazione atmosferica, Arpa installerà un campionatore ad alto volume nell’area dove i fumi ricadono con maggiore intensità.Finestre chiuse e aria condizionata, l’avviso del Comune ai residentiIn parallelo, l’amministrazione comunale ha diffuso una comunicazione alla cittadinanza con alcune indicazioni precauzionali per chi abita nelle vicinanze dell’isola ecologica. «Si invitano i residenti di via Baranzate e di tutte le vie limitrofe a tenere chiuse le finestre e, se possibile, limitare le uscite fino a nuove comunicazioni», si legge nell’avviso. Il Comune raccomanda inoltre di ridurre l’utilizzo degli impianti che prelevano aria dall’esterno, quindi anche i condizionatori, e di seguire gli aggiornamenti diffusi dalle autorità.Fiamme circoscritte e cause ancora da chiarireSul rogo hanno lavorato 35 vigili del fuoco, che nel corso della mattinata hanno quasi completamente circoscritto le fiamme, pur con alcuni focolai ancora attivi nell’area. Il passo successivo sono le operazioni di bonifica e smassamento. Secondo i pompieri, l’incendio ha riguardato poco più della metà dell’isola ecologica e ha interessato quasi esclusivamente rotoballe di carta, mentre le prime informazioni raccolte indicano come punto di partenza il capannone dove sono stoccati pneumatici e rifiuti in plastica. Sono in corso verifiche sui quantitativi di materiale bruciato, mentre sulle cause i vigili del fuoco per ora non si sbilanciano: allo stato attuale, spiegano, è difficile formulare qualsiasi ipotesi.L'articolo A fuoco una ricicleria di rifiuti nel Milanese, le analisi dell’aria e l’avviso: «Limitate l’aria condizionata» – Il video proviene da Open.