Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!David Rossi (Rete Sport): “Italia? Mi aspettavo qualcosa di più. E’ vero che la politica gliel’ha giurata a Malagò, detto ciò c’è una parte di responsabilità importante di Malagò e di chi ha scelto a cascata. Ci fanno tutti una figuraccia. Dovbyk? Aspettiamo le visite mediche visto che è stato infortunato tutto l’anno…Io sono abbastanza certo che Nusa sia uno specchietto per le allodole, mi aspetto qualcosa entro il weekend, un nome che non è uscito oppure che è uscito ma non è stato al centro dei riflettori. Per me l’identikit è un giocatore tra i 22 e i 25 anni, costo intorno ai 35-40 milioni, io andrei più su Spagna e Francia. E direi più Spagna che Francia…”Checco Oddo Casano (Rete Sport): “L’acquisto di Castro? L’idea del mister è di avere un reparto multiforme, che può permettergli di cambiare anche a partita in corso se hai bisogno di recuperare il risultato. Dovbyk e Ferguson si pestavano i piedi, Malen e Castro sono due attaccanti che possono giocare insieme. La Roma potrebbe avere un tavolo scoperto, che è Nusa, e uno coperto di cui non sappiamo nulla che poi potrebbe diventare la sorpresa. Poi sono molto curioso di capire cosa faranno sugli esterni, lì mi aspetto il guizzo di D’Amico…”Claudio Moroni (Rete Sport): “Svilar con la Roma si è consacrato, la sua è stata una crescita esponenziale. Ora ha anche la Champions…cosa può essere la Juventus? Ora che hai preso Castro e stai trattando Nusa sono più sereno. Bisogna dare fiducia a una società che ci ha portato in Champions, calma e gesso…”LEGGI ANCHE – IL MESSAGGERO | Roma, riunione di mercato a Trigoria: un altro colpo prima del GallesFrancesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “A Roma c’è una voglia di festeggiare. L’entusiasmo per Castro è sovradimensionato, ma è sovradimensionato tutto, anche i quasi 40 mila abbonati. Pensate se fosse arrivato Greenwood o Summervile quanta gente ci sarebbe stata… L’esterno sinistro forte non è che arriva, deve arrivare, altrimenti di che parliamo. Dovbyk al Bologna secondo me 8 gol potrebbe farli, e poi ce lo vendiamo, così si riprezza…”Marco Valerio Corsi (Tele Radio Stereo): “Italia? Se tornasse Mancini dopo aver tradito la patria sarebbe una vergogna…In questo paese bisogna cominciare a delegare, lasciare scegliere a qualcuno più giovane, e invece ci deve essere sempre il senior a decidere. Ma se vuoi scegliere tu, scegli tu… Pellegrini? Io ho questa idea, se la Roma dovesse completare l’attacco con due esterni alti a sinistra, penso che finirà nelle rotazioni di centrocampo, e nel momento in cui uscirà Konè, perchè Konè uscirà, ci propineranno Pellegrini, Cristante, Pisilli, El Aynaoui a centrocampo. Secondo me andrà a finire così…”Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Bene l’acquisto di Castro, bene il cambio con Dovbyk, perchè tanto con Gasp non andava bene: in quel ruolo è stato fatto un passo in avanti. Ma le priorità restano gli esterni, sia di attacco che di centrocampo: anche lì sulle fasce saranno fatti due acquisti, perchè devi sostituire sia Celik che Angelino. Soulè sembrava a un passo dalla cessione, poi tutto è rimasto fermo, ora mi chiedo che ruolo abbia e se tornerà a essere centrale per Gasp, se è ancora uno dei principali indiziati a partire…”Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Primo colpo di mercato un po’ tardivo, ora la missione di D’Amico è prendere l’esterno prima della partenza per il Galles. Oltre Nusa ci sono altri profili che non conosciamo, dopo Summmerville la Roma sta lavorando sotto traccia, ci stanno provando a chiudere prima di venerdì e vediamo se ci riusciranno. Un esterno alto a sinistra verrà sicuramente preso, poi se Soulè non partirà mi chiedo se verrà preso comunque un altro attaccante, perchè alto a sinistra potrebbe giocarci Pellegrini…”Chiara Ciotti (Radio Romanista): “Malen non ha tanto il gioco spalle alla porta, Castro invece è uno che sa difendere bene la palla. Mi sembra uno che non si spaventa della concorrenza, è vero che nel Bologna non ha segnato tantissimo, ma ha fatto 11 gol la scorsa stagione, non mi dispiacerebbe se ne portasse altrettanti anche la Roma… Martinelli? Mi piace tantissimo, ma a livello economico non mi sembra accessibile…”Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Castro? I soldi non sono mica i nostri, il calciatore è di ottimo livello. Potevi anche farlo passare come acquisto per la sinistra, e invece ha caratteristiche diverse, io l’ho accostato a Muriel e quindi bene. Ora non penso che la Roma prenderà Lookman, ma ha quella necessità che deve essere completata. Ora hai Dybala, hai Soulè, hai Castro, hai Malen…non hai la fisicità, ma chissene frega, hai giocatori che sono di livello molto alto…”LEGGI ANCHE – CALCIOMERCATO | La Roma non molla Nusa: il giocatore apre, il Lipsia chiede 60 milioniNando Orsi (Radio Radio): “Castro è un ottimo giocatore, ha caratteristiche diverse. Ora devi prendere il Lookman, Gasp vuole due giocatori per ruolo in avanti e quasi sempre in partita li utilizza tutti. E quindi bene, ora stai messo abbastanza bene lì davanti. Ma non c’era la Roma che doveva cedere a tutti i costi entro il 30 giugno, poi era diventato il 3 luglio, Konè che doveva andare via…ma è tutto bloccato…”Redazione Giallorossi.netL'articolo ON AIR | Rossi: “Non è Nusa il vero obiettivo, mi aspetto una sorpresa entro il weekend”, Casano: “Per l’esterno mi aspetto il guizzo di D’Amico”, Corsi: “Pellegrini finirà nelle rotazioni a centrocampo” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.