L’assalto al negozio, le botte da orbi, il locale a soqquadro. C’è un video inedito della rapina che Mario Roggero subì nel maggio 2015 nella sua gioielleria di Grinzane Cavour. La prima, quella che causò al gioielliere un trauma tale – secondo la difesa – da portarlo a reagire sei anni dopo inseguendo e sparando ai «nuovi» rapinatori. Il filmato fu proiettato al processo contro i rapinatori, ma non era mai stato diffuso. Ora lo ha pubblicato TgCom24. Nella clip di meno di un minuto si vedono due finti clienti entrare nel negozio di Roggero, e avventarsi pochi secondi dopo su di lui, oltre che sulla refurtiva. Segue un duro pestaggio, al termine del quale il gioielliere verrà immobilizzato a terra, mentre in negozio è presente anche una figlia.L’assalto del 2015 e il disturbo post-traumatico di Roggero Quell’assalto costò a Mario Roggero, oltre alla perdita di molti preziosi, la frattura del setto nasale, con una prognosi di 25 giorni. Nonostante la condanna nei mesi successivi degli autori dell’assalto, il gioielliere rimase sotto shock, e sviluppò a seguire un disturbo post-traumatico da stress, come verificò nel processo un perito della Corte di Assise di Asti. La Corte d’Appello ha poi confermato questa ricostruzione, rilevando che dopo la rapina del 2015 Roggero si era convinto «di dover agire da solo, posto che le autorità a ciò deputate non avevano svolto in modo adeguato il loro compito». Fu sulla scorta di quel trauma insomma che Roggero reagì nel 2021 inseguendo, sparando e uccidendo i rapinatori tornati al suo negozio. L'articolo Mario Roggero, in un video la rapina del 2015: l’assalto al negozio e il pestaggio. Così il gioielliere rimase sotto shock proviene da Open.