Mancano pochi giorni alla scadenza del bando di concorso che mette a disposizione 477 borse di studio per gli studenti che, nell'anno accademico 2026-2027, saranno ammessi in uno dei 58 collegi rappresentati dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito (CCUM). Le domande possono essere presentate tramite il Portale prestazioni welfare fino alle 12 del 30 luglio 2026.Il bando è rivolto agli studenti iscritti all'università, figli e orfani di dipendenti e pensionati del pubblico impiego. I contributi, compresi tra 10.000 e 13.000 euro in base all’ISEE, consentono la copertura parziale o totale della retta del collegio, che comprende alloggio, vitto, spazi di studio, attività formative e servizi alla persona.Welfare, merito e collaborazione pubblico-privatoLe borse di studio per l’accesso ai collegi universitari di merito rappresentano, secondo il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, una misura di welfare evoluto: un sostegno che unisce diritto allo studio, valorizzazione del talento e crescita del capitale umano, offrendo alle nuove generazioni maggiori opportunità per il futuro.La collaborazione tra INPS e Collegi Universitari di Merito, avviata nell’anno accademico 2011-2012, ha già sostenuto oltre 12mila studenti. I risultati confermano il valore del modello: il 97,5% degli studenti trova lavoro entro un anno dalla laurea, il 95,3% conclude gli studi nei tempi previsti e il 43% proviene da famiglie senza genitori laureati, a conferma del ruolo dei collegi come strumento di mobilità sociale.Il modello dei collegi universitari di meritoI 58 collegi universitari di merito, enti non profit accreditati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, offrono agli studenti fuori sede non solo ospitalità, ma anche percorsi formativi personalizzati con corsi, tutorato, orientamento, esperienze internazionali e attività culturali. L’ammissione si basa su criteri di merito, motivazione e impegno, indipendentemente dalla condizione economica di partenza.La Conferenza dei CUM richiama alcuni aspetti che studenti e famiglie spesso non conoscono e che possono fare la differenza nella scelta di candidarsi:la borsa sostiene i principali costi del fuori sede: le agevolazioni incidono soprattutto su alloggio, pasti e permanenza nei collegi;non contano soltanto i voti: la valutazione considera anche continuità, regolarità del percorso, motivazione ed esperienze maturate;non tutto dipende dall’ISEE: sono previste anche agevolazioni che valorizzano il merito o combinano merito e condizione economica;alcune agevolazioni sono rinnovabili: se restano i requisiti, possono accompagnare lo studente per più anni;borsa e ammissione seguono procedure diverse: è necessario verificare entrambi i bandi per non perdere l’opportunità.