Le piscine con bocchettoni di aspirazione fuori norma rischiano la chiusura. Lo prevede un emendamento al decreto legge sport in esame in Aula alla Camera. La proposta di modifica bipartisan, presentata dalla commissione Cultura e sostenuta da tutti i gruppi, prevede che se non viene sanata la mancanza, c’è la chiusura dell’impianto. Gli impianti coinvolti nella nuova normativaL’emendamento, sottolinea il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Paolo Barelli, nasce «anche alla luce degli ultimi incidenti, in modo da garantire che nelle piscine ci siano tutte le attenzioni previste dal punto di vista tecnologico per evitare che i flussi di aspirazione comportino rischi per i bagnanti». Presentata in Aula nel pomeriggio, la norma sarà votata domani. «L’emendamento della commissione Cultura – aggiunge Barelli – riguarda le piscine ad uso pubblico che devono garantire la circolazione dell’acqua per la depurazione in piena sicurezza per gli utenti, con particolare riferimento alle modalità di aspirazione. Griglie, bocchettoni e altri materiali devono evitare fenomeni ad effetto ventosa nei confronti di ogni parte del corpo dei bagnanti». L'articolo Morti in piscina, arriva la legge (o meglio l’emendamento): le vasche con i bocchettoni di aspirazione fuori norma rischiano la chiusura proviene da Open.