ON AIR | Rossi: “Salvate il soldato D’Amico”, Corsi: “O è lui che non è buono, o sono i Friedkin a non tirare fuori i soldi”, Piacentini: “Nusa va chiuso oggi, altrimenti ricadiamo nell’errore”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!David Rossi (Rete Sport): “La Roma sta puntando su obiettivi anche un po’ più in là dei propri limiti, e così fatalmente perdi tempo. Sennò devi fare così: vai dal Lipsia, metti 45 milioni più bonus sul tavolo per Nusa, dai 3 milioni di stipendio al calciatore e dici: “Ci risentiamo venerdì“. Poi fai lo stesso con El Mala: dai 40 milioni al Colonia, perchè ha 19 anni e ha giocato 5 partite in Bundesliga, 3 milioni al giocatore, e ci risentiamo venerdì…basta fine… Io dico: salvate il soldato D’Amico. È arrivato a fine giugno, ma non si può cominciare a lavorare in una società così tardi, un ds deve cominciare a lavorarci a gennaio…”Checco Oddo Casano (Rete Sport): “D’Amico? Cerchiamo di avere fiducia per un ds arrivato da poco, e dicevo anche lo stesso di Massara. Oggi tutti i giornali puntano su Nusa: siamo al 23 luglio, bisogna andare lì con offerte ufficiali importanti e non presentarsi con i pagherò o con offerte al ribasso, altrimenti arriva il Liverpool di turno e te lo porta via. Qua bisogna dirottare i soldi di Summerville su Nusa. Io farei così: selezionerei quattro profili con quelle valutazioni, fai quattro offerte ufficiali su quella soglia, e il primo che ci casca lo prendi…”Attilio Malena (Rete Sport): “Nusa? Se ne parla con molta prudenza, parliamo di un piano A, ma la strategia della Roma deve cambiare. I contatti sono serrati, è l’ultimo nome nella famosa short list che prevedeva Greenwood, Summerville e appunto Nusa. Tutto dipende dalla valutazione del Lipsia. La Roma sicuramente ci proverà, ma parallelamente tiene in caldo le alternative. El Mala vale 45 milioni, è forte ma è un 2006. Leao è stato proposto, ma ha una valutazione da 60 milioni. Da quello che traspare, la Roma può lavorare su nomi che non sono ancora usciti…”Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Negli ultimi anni la narrazione del mercato è cambiata e questo ha cambiato un po’ le aspettative, che sono troppo alte, e conseguentemente le delusioni sono alte. Ora però la Roma si deve sbrigare. Oggi sento di Nusa e del fatto che chiedano 60 milioni. Se ora dobbiamo rimetterci qua a trattare per 10 giorni partendo da 40 milioni più bonus, poi arriva il Bayern Monaco e rifacciamo la stessa fine. Questa è un’operazione da chiudere oggi, non domani. Nusa lo scorso anno ha fatto 5 gol in Bundesliga, però ha 4 anni di meno di Summerville e ha un ingaggio più basso. Nusa non è un prodotto finito ma non è nemmeno Venturino, è comunque un giocatore che ha fatto il mondiale in una squadra che ha fatto bella figura, non è tutto da scoprire…”Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “La cosa più incredibile è la dirigenza della Roma, che fa ridere. Ma più incredibili ancora sono i tifosi che se la prendono con i giocatori che sono mercenari. Ma qui la questione è fare affari, e non videocall. Possibile che nessuno riesce a capire che questi fanno cose che sono ridicole? Sento fare paragoni con Juve, Inter e Milan, squadre che hanno vinto scudetti e Champions mentre noi non vinciamo uno scudetto da 25 anni… Ma che società è questa? O D’Amico ci dice chiaramente che la proprietà non mette i soldi per comprare i giocatori, oppure è lui che non è bono…”Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “C’è un silenzio generale, non c’è una linea di critica sui giornali, ora sfumato Summerville si comincia col tormentone Nusa. Fra l’altro Nusa è il più difficile da prendere, c’è un’asta sopra, è difficilissimo, ma come fai a prenderlo. Tra l’altro il Lipsia sa che sei disperato, non è una trattativa che fai con serenità, vai col cappio…”LEGGI ANCHE – Roma già oltre Summerville: assalto a Nusa, ripresi i contatti con il LipsiaLorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Le telenovele che stanno accompagnando le estati della Roma da altre parti non ci sono, guardiamo la trattativa dell’Aston Villa per Garnacho, in uno o due giorni si chiude. Ora più che dire “ci piace quello, ci piace quell’altro, ora comincia la trattativa per il cartellino, ora per l’ingaggio…“, bisogna chiudere un giocatore. Questa è la priorità della Roma. La lista degli esterni è ampia, ora si cerchi di chiudere con un profilo apprezzato. Se si continua a fare questa corsa su obiettivi difficilmente raggiungibili, con trattative molto scoperte, non hai tanti vantaggi…”Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “La Roma in quel ruolo ha un buco enorme: il titolare a sinistra non c’è da più di un anno. Devi sbrigarti, perchè il campionato inizia tra un mese. Ok, se prendi il giocatore già pronto alla Malen puoi anche prenderlo il giorno prima, perchè lo butti dentro il giorno dopo e ti fa subito due gol, però Gasperini gradirebbe poterci lavorare sopra sui nuovi acquisti. C’è poi un’altra grandissima incognita, manca poco al 31 di luglio e di mercato in uscita non c’è nulla di avanzato. Anche lì, come va a finire la situazione? Dovrà esserci qualche sviluppo a breve…”Piero Torri (Manà Manà Sport): “Fate qualcosa, queste sono brutte figure. Oltretutto ci sono dei danni collaterali perchè ora sei con le spalle al muro: se ti presenti all’Ajax per Godts, se prima ti chiedevano 30 milioni, ora te ne chiedono 45 visto che ne avevi 50 per Summerville. Io voglio rimanere positivo, ma la società dove sta? Qualcuno se lo domanda? Sei senza amministratore delegato, senza direttore tecnico, senza direttore generale. Un’organigramma inesistente…”Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “La Roma è stata un pochino preso in giro: il presidente del West Ham è un personaggio particolare, da uno così non puoi aspettarti tanta sincerità e la Roma è rimasta incastrato in questo. Si può criticare la Roma, e la sua ingenuità nel non aver capito che intorno a quel tavolo delle trattative giravamo degli squali. Io conoscevo Massara ed ero felicissimo del suo arrivo, non conosco D’Amico e nel mio giudizio iniziale ero totalmente sbilanciato dalla parte di Massara. Ma quello che conta è la realtà, e la realtà è che con Massara-Gasperini si stava lavorando male. Non si sono presi, non hanno legato, e tra i due si butta dalla torre chi pensi possa darti di meno. Io dico che ora si sta lavorando in armonia, e Gasp non è assolutamente arrabbiato, è sempre in contatto con D’Amico e sono convinto che raggiungeranno traguardi importanti…”Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Summerville? Io l’avevo già detto che queste strategie portano ad arricchire qualcuno e pure a farti fare brutte figure. Ora non so su chi puoi andare, io mi auguro che sotto traccia si possa raggiungere un obiettivo. Di giocatori ce ne sono quanti ne vuoi, basta non sbandierarlo ai quattro venti. Perchè con Summerville non hai fatto la figura all’altezza del blasone. A prendere un giocatore da 50 milioni sono buoni tutti, devi essere capace di spenderne la metà e prendere uno che sia forte…”LEGGI ANCHE – Tentazione El Mala: D’Amico si informa, il Colonia spara altoNando Orsi (Radio Radio): “Ora appena la Roma si avvicina a un calciatore il prezzo si alza, a meno che non aspetti la metà di agosto. Quando sei obbligato a comprare le squadre ti prendono per il collo. Ora o devi essere bravo e paziente, oppure devi tirare fuori i soldi. Anche la Roma adesso chiede 60 milioni per Konè, ma vedrete che ad agosto ne basteranno 45. Gasperini stavolta non si può arrabbiare, ma la Roma ha ciccato tre volte l’obiettivo e mi aspetto che anche stavolta si arrabbi come l’anno scorso…”Redazione Giallorossi.netL'articolo ON AIR | Rossi: “Salvate il soldato D’Amico”, Corsi: “O è lui che non è buono, o sono i Friedkin a non tirare fuori i soldi”, Piacentini: “Nusa va chiuso oggi, altrimenti ricadiamo nell’errore” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.