Mercato a rilento per la Juve. Furia Spalletti, si sfoga con i giocatori: «Io resto, molti di voi no»

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Gio, 23 Lug 2026Nell’arco delle ultime due settimane, nel quale ha iniziato gli allenamenti con la squadra, il tecnico della Juventus ha ottenuto due acquisti soltanto: Celik ed Ekhator. Ma le caselle da riempire sono almeno altre cinque e a un mese dal campionato Spalletti non nasconde nervosismo.DiRedazioneCondividi l'articoloImage credit: Valerio Pennicino/Getty ImagesUn mercato che procede a ritmo lento (o meglio non procede) si traduce con umore che non può essere dei migliori. Luciano Spalletti è nervoso e non ha nessuna intenzione di nasconderlo.Nell’arco delle ultime due settimane, nel quale ha iniziato gli allenamenti con la squadra, il tecnico della Juventus ha ottenuto due acquisti soltanto: il turco Zeki Celic, svincolato dalla Roma e l’azzurro attaccante della U21 Jeff Ekhator, che parte però con un infortunio e ha una prognosi non inferiore ai venti giorni.Sul fronte acquisti, per adesso non si muove altro.Ed è una stasi che non può far star sereno Spalletti considerando le pressioni, dirette e indirette che riceve l’allenatore dei bianconeri.Sul fronte cessioni, Vlahovic resta nel regno dell’incognita, con poche offerte ricevute e il possibile rinnovo che – in scadenza – ma che non è più da considerarsi come impossibile.Troppe incognite a un mese esatto dal via del campionatoLa principale frustrazione di Spalletti, secondo quanto rileva La Gazzetta dello Sport e che tra un mese esatto – 23 agosto – inizierà il campionato e in questi giorni alla Continassa il tecnico toscano sta allenando una squadra “virtuale”.Sono tanti i giocatori prossimi alla partenza che in questo momento si allenano ancora in gruppo con capitan Locatelli e compagni.La lista è lunga e spazia dal portiere Michele Di Gregorio ai difensori Juan Cabal e Joao Mario, con Federico Gatti sempre in bilico dopo la tanta panchina degli scorsi mesi.A questi nomi si aggiungono i centrocampisti Arthur e Adzic fino ma anche Zhegrova, Openda e Milik.Inoltre, la lista – questa volta dei desideri – di Luciano Spalletti pare essersi volatilizzata per i vertici del club e di avere, ad esempio in porta, Allisson o Dibu Martinez non se ne parla.Un insieme di fattori che non può che alimentare il nervosismo di Spalletti, che negli ultimi giorni, ha parlato alla squadra in modo schietto, diretto e tutt’altro che morbido «Ragazzi, cambiate passo, perché Io resterò qui, ma molti di voi andranno via».Uno sfogo generale, ma ovviamente a restarci peggio sono stati i bianconeri sul mercato, quelli che hanno capito, casomai servisse la certezza, che entro la fine di agosto cambieranno aria.La fiducia di Carnevali e Massara e la squadra “immaginata”Spalletti gode della fiducia totale dell’ad Giovanni Carnevali e del suo secondo Ricky Massara, fiducia reciproca così come è reciproco il feeling ma la squadra è molto diversa da come se la sarebbe immaginata il tecnico toscano a fine stagione.Molti dei giocatori presenti in questi giorni alla Continassa non ci saranno più da settembre e quelli con cui spera di vivere l’annata del rilancio, considerando che disputare l’Europa League e non la Champions, è considerata quasi un’onta per la Signora, devono ancora arrivare.Servono almeno cinque nomi per altrettante caselle da riempire, dal portiere a un numero 9 convincente.In porta Spalletti si aspetta, come detto il “Dibu” Martinez dell’Aston Villa, o Suzuki del Parma o ancora Vicario del Tottenham al posto di Di Gregorio.In attacco sono ore decisive per Randal Kolo Muani: Carnevali ha migliorato l’offerta, superando i 40 milioni attraverso i bonus, e attende la risposta del Psg.Massara si sarebbe invece attivato per il prestito di Joshua Zirkzee del Manchester United e per Mateo Pellegrino del Parma ma, tra le opzioni resta anche Richarlison del Tottenham. Spalletti di centravanti ne vuole almeno mentre in regia sta rilanciando Douglas Luiz e spera sempre nell’arrivo dello svincolato Franck Kessie.Infine la lista prevede anche di un difensore mancino bravo nell’impostazione di gioco.Più il tempo si assottiglia più il nervosismo cresce per il tecnico toscano.Lo sanno i giocatori e Carnevali e Massara.E lo sa il mercato.Developed by 3x1010