Si è aperta martedì la maratona del bilancio di Regione Lombardia. Il consiglio regionale sarà chiamato, fino alla giornata di giovedì, ad esaminare il Rendiconto 2025 e l’Assestamento di Bilancio biennale del 2026-2028. Nel mezzo, però, le opposizioni sono passate all’attacco, sferrando una dura critica alla maggioranza sul tema del riscaldamento climatico e definendola “negazionista”. Milano Quotidiano ne ha parlato con Chiara Valcepina, consigliera regionale in forza a Fratelli d’Italia. L’INTERVISTALe opposizioni sostengono che la maggioranza non abbia affrontato il tema del riscaldamento climatico, definendo il vostro approccio come “negazionista”. Come risponde a questa accusa?Assolutamente no. Questo bilancio conferma tutti gli stanziamenti per dissesti idrogeologici. Non ci sono stati tagli, anzi sono stati ripresentate tutte le misure poste in essere. Non capisco in che senso saremmo negazionisti. Sono parole al vento, fondate su nessun dato reale. Tutto ciò che è transizione ecologica è portata avanti da una programmazione che proviene fin dall’Europa. Andiamo avanti con la serietà di cui siamo abituati.Oltre 8mila emendamenti sono un normale strumento di opposizione o un tentativo di bloccare i lavori del Consiglio?È la solita dinamica ostruzionista. Vogliono evidentemente bloccare i lavori, ma gli emendamenti votati saranno comunque molti meno. È una dinamica che rientra nel tradizionale gioco maggioranza-opposizione, ma niente di più. Qual è, a suo avviso, la misura più importante contenuta in questo bilancio per i cittadini lombardi?È importante il metodo. Regione Lombardia ha realizzato 3.5 miliardi di investimento senza utilizzare il debito a copertura, quindi senza avere costi per interesse. Sono interventi che aiutano le persone più fragili e bisognose. È il metodo che utilizza Regione Lombardia, cioè quello del disavanzo che è riconducibile a un metodo autorizzato ma non contratto. Quindi siamo riusciti a finanziare investimenti senza dover chiedere dei prestiti. Molto importante è anche l’invarianza della pressione fiscale, che per noi è un mantra. Se dovesse indicarne una, qual è la priorità assoluta che Fratelli d’Italia vuole vedere realizzata con questo bilancio entro la fine della legislatura?Tutti gli investimenti sono importanti. Stiamo portando a termine delle politiche che abbiamo impostato in questi anni. Abbiamo avuto ulteriori investimenti sulla mobilità, che sono elementi di sviluppo e crescita. Abbiamo investimenti sulla ricerca e sulla sanità, ma anche sulle fragilità. È importante l’impatto che potranno avere queste misure, più che l’aspetto quantitativo in sé, per un monitoraggio continuo e una valutazione degli effetti. L'articolo Maratona Bilancio in Regione Lombardia, FdI: “3,5 miliardi di investimenti senza fare debito” proviene da Nicolaporro.it.