Chiusa la telenovela Crysencio Summerville, la Roma prova subito a voltare pagina. L’esterno olandese ha scelto l’Al Hilal, che verserà al West Ham una cifra complessiva molto più alta rispetto a quella messa sul tavolo dai giallorossi: 55 milioni di sterline, circa 64,5 milioni di euro, più altri 10 milioni di bonus. Un’offerta fuori portata anche per il giocatore, che in Arabia percepirà quasi 15 milioni a stagione, circa undici in più rispetto a quanto aveva accettato dalla Roma.La vicenda è stata lunga e piena di colpi di scena. Summerville aveva dato il proprio sì ai giallorossi, aveva parlato con Gasperini e anche con Malen, e nella notte tra martedì e mercoledì aveva rimesso in stand-by la proposta araba. Alla base dei suoi dubbi anche motivi personali: la compagna Janique Monteiro, con cui ha avuto da poco la piccola Azeya, non era pienamente convinta del trasferimento in Arabia Saudita. Alla fine, però, l’offerta dell’Al Hilal ha fatto la differenza. A Trigoria, già dall’ora di pranzo di ieri, la Roma aveva cominciato a guardare oltre. Il lungo tira e molla del giocatore, degli agenti e degli intermediari non è piaciuto al club, che ritiene di aver fatto il possibile per chiudere l’operazione. Anche il tentativo notturno di riaprire una trattativa ormai compromessa dall’irruzione dell’Al Hilal non ha portato al risultato sperato.Ora il nome tornato in cima alla lista è quello di Antonio Nusa. L’esterno norvegese del Lipsia non è una pista nata nelle ultime ore, ma un profilo che la Roma aveva seguito già in parallelo a Summerville. Per alcuni, addirittura, era uno dei primi nomi individuati dopo la qualificazione in Champions League. Poi la richiesta iniziale del club tedesco, arrivata fino a 60 milioni, aveva raffreddato la pista, spingendo D’Amico a tentare l’all-in sull’olandese del West Ham. Il Mondiale avrebbe potuto far salire ulteriormente la valutazione di Nusa, ma il percorso del norvegese è stato particolare: dopo il gol alla Costa d’Avorio ha progressivamente perso spazio e minutaggio, anche a favore di Andreas Schjelderup. Questo può riaprire margini di trattativa con il Lipsia, anche se il prezzo resta alto e la Roma dovrà comunque trovare un accordo con il club tedesco.Ieri sono andati in scena i primi nuovi contatti, sia con il Lipsia sia con l’entourage del giocatore, rappresentato da Atta Aneke. Nusa non ha uno stipendio proibitivo: guadagna tra 1,5 e 2 milioni di euro, bonus compresi, e la Roma sarebbe pronta a raddoppiargli l’ingaggio, arrivando fino a 4 milioni, forse anche ai 4,2 milioni che erano stati garantiti a Summerville. Il giocatore piace molto a Gasperini e con lui esisterebbe già una base d’intesa. Il nodo resta il Lipsia, che dovrà abbassare le proprie pretese rispetto alle richieste iniziali. La Roma vuole evitare un’altra trattativa lunga e logorante, anche perché intorno al club ora tutti sanno che a Trigoria esiste una disponibilità economica importante da investire sugli esterni. Questo rischia di alzare automaticamente i prezzi dei profili seguiti.LEGGI ANCHE – La Roma e il mercato dei quasi colpi: Summerville sfuma e apre interrogativiUn esempio arriva da El Mala: nei giorni scorsi D’Amico aveva chiesto informazioni al Colonia, subodorando le difficoltà sulla pista Summerville, ma la risposta è stata molto alta: 50 milioni di euro. Per questo Nusa diventa oggi la carta principale da giocare, anche se non l’unica. Restano infatti sul taccuino anche Diego Moreira e lo stesso Andreas Schjelderup, profili che la Roma continua a valutare per rinforzare le corsie offensive. Ma il primo vero obiettivo, dopo lo stop su Summerville, è il norvegese del Lipsia. I sondaggi di Arsenal e Newcastle non si sono ancora trasformati in offerte concrete, e la Roma vuole provare ad approfittarne prima che il quadro si complichi di nuovo.FONTI: La Gazzetta dello Sport, Leggo, Il Messaggero, Il RomanistaL'articolo Roma già oltre Summerville: assalto a Nusa, ripresi i contatti con il Lipsia proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.