Chi è l’attaccante giusto per la Juventus di Spalletti? Il casting si restringe a questi nomi, l’analisi completa

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Juventus a caccia di un nuovo attaccante: qual è il nome giusto per i bianconeri di Spalletti, l’analisi completaLa Juventus prosegue senza sosta le proprie manovre di calciomercato con un obiettivo chiaro in mente: individuare il centravanti titolare che guiderà il reparto offensivo nella prossima stagione. Tra i molteplici candidati monitorati dalla dirigenza e le nuove occasioni emerse di recente, la strategia del club bianconero è definita, con un nome che spicca su tutti per soddisfare le richieste tattiche del tecnico Luciano Spalletti.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoKolo Muani in pole position, Mateta il “Piano B”L’obiettivo primario per l’attacco della Juventus resta Randal Kolo Muani. Le parti sono in contatto costante e il francese del Psg è considerato il prescelto assoluto da Spalletti. Tuttavia, la trattativa è complessa: il club parigino non intende abbassare le proprie pretese economiche, ingaggiando un vero e proprio braccio di ferro con la speranza di scatenare un’asta internazionale.Nel taccuino della dirigenza figura anche un’alternativa connazionale: Jean-Philippe Mateta. Il centravanti del Crystal Palace rappresenta il piano B ideale per caratteristiche tattiche. Forte fisicamente, bravo tecnicamente e nel gioco aereo, Mateta è perfetto per legare il gioco e tenere in apprensione le difese. L’ostacolo principale, però, è la valutazione fatta dagli inglesi, considerata al momento fuori portata per le casse bianconere.Le alternative: da Sørloth alla suggestione ZirkzeeSullo sfondo restano altre opzioni. C’è Pellegrino, soluzione più economica e un possibile innesto a prescindere dal colpo principale, ma non visto come la prima scelta offensiva. Attenzione anche ad Alexander Sorloth: nonostante un Mondiale deludente con la Norvegia, l’attaccante dell’Atletico Madrid resta in orbita bianconera. Il suo profilo solido e fisicamente ben piazzato farebbe comodo a Spalletti per far respirare la manovra e far salire la squadra nei momenti delicati.Nelle ultime ore è tornato di moda anche il nome di Joshua Zirkzee, ma la pista risulta attualmente più fredda. L’ex Bologna, per qualità e rendimento, è considerato un “nove e mezzo” o un dieci, utile per fraseggi stretti ma lontano dall’identikit del bomber d’area di rigore ricercato dall’allenatore.L’opzione interna: la permanenza di VlahovicInfine, l’intrigo Dusan Vlahovic. Nonostante i mesi trascorsi senza rinnovo e l’assenza di offerte ufficiali da altri top club, il serbo rimane tra i migliori centravanti possibili per la Juve. Spalletti ha già espresso il suo gradimento tecnico e vorrebbe riallenarlo, ritenendo le sue caratteristiche perfette per il proprio sistema di gioco. Prima però, DV9 «dovrebbe citofonare».