«Cherchez la femme». Il Corriere della Sera indica una pista precisa per l’attentato a Sigfrido Ranucci. In un articolo a firma di Antonella Baccaro il quotidiano cita l’intervista al Giornale nella quale l’imprenditore parla di Laura Cianfoni. Citata dalla procura di Roma come «persona verosimilmente appartenente al contesto personale/professionale della vittima». E di cui gli inquirenti scrivono: «Non si esclude che L. possa aver ricevuto pregressi contatti, ovvero tentativi di contatto da soggetti legati al grave atto intimidatorio oggetto di indagine».Lavitola e l’attentato a RanucciNelle carte dell’indagine ci sono molti scambi telefonici e scatti con il conduttore, in un locale a Rocca Massima in provincia di Latina. Lavitola ne parla come di una persona che sta insieme «da tempo» con Ranucci, cui è unita da «una relazione vera, forte». Anche se la donna «non riesce ad accettare che questa non sia una relazione formale». Secondo il quotidiano si tratta di un messaggio in bottiglia dell’indagato in cerca di una via di fuga. Valter parla anche di una gelosia «folle». Talmente folle che lo chiama al telefono per verificare se fosse uscito con Sigfrido insieme ad altre donne.Chi è Laura CianfoniA fare il suo nome è stato Il Giornale, che ha anche raccolto alcuni suoi virgolettati: «Ho conosciuto Lavitola tramite Sigfrido che me lo presentò come una sua fonte nel 2019. Io non ho mai avuto rapporti con Lavitola separatamente da Sigfrido. E non l’ho mai incontrato da sola e all’inizio non sapevo neanche chi fosse». E ancora: «(Lavitola) Me lo ha presentato nel suo rapporto con lui. Ora ho da lavorare. Le ribadisco che ho dato mandato al legale a chiunque pubblichi il mio nome e la foto che un anno fa fu scattata dal riformista». Cianfoni ha lavorato per la Cisl e poi è diventata assistente di un leader sindacale «molto apprezzato anche fuori dal suo ambito professionale, fino a quando questi non uscì in polemica da quella compagine che lo aveva deluso», secondo il Corriere.La Cisl e l’inchiesta di ReportUn’inchiesta di Report intitolata Gli insindacabili parlava delle buste paga dei vertici della Cisl. Ai tempi, ai piani alti di via Po, sede del sindacato dove si cercavano le «talpe» dell’inchiesta, girarono alcuni scatti che ritraevano già insieme Ranucci e Cianfoni.L'articolo Lavitola, il Corriere e il presunto mandante dell’attentato a Ranucci: «Cherchez la femme» proviene da Open.