Mar, 21 Lug 2026Alejandro Dominguez ha pubblicato due post sul proprio profilo X: «Il calcio delle nazionali cresce quando si apre al mondo».DiLuca CosentiniCondividi l'articoloAlejandro Dominguez (Foto: Christian Alvarenga/Getty Images)Prima un annuncio che sapeva di ufficialità, poi un leggero passo indietro, ma il concetto non cambia: il Mondiale si prepara a un nuovo allargamento in vista dell’edizione 2030, quando da 48 squadre dovrebbe passare addirittura a 64. Un tema anticipato da Calcio e Finanza nelle scorse settimane (con l’apertura da parte del presidente FIFA Gianni Infantino) e affrontato anche nell’editoriale dello scorso weekend.A lanciarsi in un annuncio in pompa magna ci ha pensato il presidente della Conmebol, Alejandro Dominguez, che ha pubblicato sul proprio profilo X un video celebrativo corredato da questa frase: «La prossima si gioca in casa! Nel 2030 arriverà il Mondiale di Uruguay, Argentina e Paraguay. Una grande opportunità per il calcio, per celebrare il centenario della Coppa del Mondo con un torneo a 64 squadre».La Coppa del Mondo sarà in realtà organizzata ufficialmente da Spagna, Marocco e Portogallo, mentre in Argentina, Paraguay e Uruguay si disputeranno solo alcune sfide del torneo, per celebrare il centenario della competizione, la cui prima edizione si tenne nel 1930 in Uruguay.Qualche ora dopo, Dominguez è poi tornato sui suoi passi parlando di un’operazione ancora in fase di sviluppo, a proposito del Mondiale a 64 squadre: «Lavoriamo affinché il Mondiale 2030 si disputi con 64 selezioni in omaggio al Centenario della Coppa del Mondo. Il calcio delle nazionali cresce quando si apre al mondo», ha scritto nuovamente sul proprio profilo di X il numero uno della Conmebol.«L’espansione a 48 squadre ha dimostrato che una maggiore partecipazione genera più opportunità, impulsa lo sviluppo del calcio e trasforma il Mondiale in una vera festa globale. Il Centenario ci offre un’opportunità storica per Crederci in Grande. Che la Coppa del Mondo sia la celebrazione più grande che il calcio abbia mai conosciuto», ha concluso Dominguez.Developed by 3x1010