Qui al bar eravamo abituati a un tempo in cui si guardavano insieme le partite di Mondiali ed Europei perché l’Italia, anche se non vinceva, arrivava sempre abbastanza in là da farci sognare – o almeno, arrivava. Storia vecchissima, ormai. Ma a quanto pare, se il tracollo del nostro calcio ci sta togliendo le notti magiche delle estati italiane, il tracollo morale e tecnico del calcio globalizzato ci toglierà pure il gusto di guardare uno sport vero.Già in questi Mondiali a 48 squadre, ma con solo 16 europee (tre semifinaliste su quattro, però…), lo spettacolo è arrivato dai soliti team blasonati e basta. I campioni sono stati quelli che hanno giocato più alla vecchia, solida maniera: difesa blindata, centrocampo di abili palleggiatori e registi, padronanza tecnica formidabile. L’allargamento del torneo sarà servito ad aumentare gli introiti Fifa (15 miliardi di dollari, un record), ma non a creare più bel gioco. Anche perché quello che ormai è diventato lo standard, forse, non è nemmeno più calcio: ci sono 22 uomini con fisici da bodybuilder che corrono, segnano otto gol, non sanno difendere, non hanno idea di cosa sia la tattica. Tutto settato sui gusti di sceicchi e pubblico asiatico.La Spagna, da questo punto di vista, ha dato una lezione a tutti. Ma il peggio, appunto, potrebbe ancora venire: ieri, infatti, Alejandro Dominguez, il presidente della Conmebol, la confederazione sudamericana, ha anticipato che l’edizione 2030 sarà ulteriormente estesa a 60 partecipanti. Senza contare che si giocherà in sei Paesi: per celebrare il centenario della competizione, alcune partite, forse interi gironi, se davvero passerà il formato XXL, si terranno in Argentina, Uruguay e Paraguay; poi si approderà in Spagna, Portogallo e Marocco. Immaginiamo che calcio champagne: Honduras contro Thailandia? Bahrein contro Madagascar? Zanzibar contro Kuwait? Gli introiti continueranno a salire, ma mai quanto il pessimo gusto e l’abiezione sportiva che questa gestione ha fatto raggiungere al pallone. Unica nota positiva: magari, l’Italia riuscirà a qualificarsi…Il Barista, 21 luglio 2026L'articolo Il Mondiale farà sempre più schifo proviene da Nicolaporro.it.