Qualcomm non ha ancora annunciato nulla, ma NotebookCheck ha ottenuto un documento tecnico riservato che descrive l'SM4875, nome in codice Poros: il successore dello Snapdragon 4 Gen 5, datato marzo 2026 e ancora classificato come segreto industriale. Non è un rumor: è una scheda tecnica interna, con tutti i dettagli.Il chip si posiziona nella fascia entry-level e porta con sé aggiornamenti significativi in quasi ogni area, pur mantenendo lo stesso processo produttivo del predecessore: TSMC a 4 nm. Vale la pena capire cosa cambia davvero e cosa no. La CPU rimane identica allo Snapdragon 4 Gen 5: due core Kryo Gold basati su Cortex-A78 per le prestazioni e sei core Kryo Silver Cortex-A55 per l'efficienza, con la stessa cache L2 e L3. Chi si aspettava un salto generazionale sul fronte elaborazione pura resterà deluso.La GPU invece cambia radicalmente: si passa dalla serie Adreno 4 alla serie Adreno 6, un salto di generazione che promette un ulteriore balzo prestazionale rispetto al già notevole +77% generazione su generazione del 4 Gen 5. Numeri precisi non ci sono ancora, ma la direzione è chiara.Cambia anche la memoria RAM supportata: si passa da LPDDR4X a LPDDR5 dual-channel a 3.200 MHz, con la LPDDR4X mantenuta come opzione più economica per i produttori. Più banda di memoria significa prestazioni migliori in quasi ogni scenario d'uso, dalla grafica all'AI on-device. La connettività wireless è configurabile dai produttori tra quattro moduli diversi: due con Wi-Fi 5 (le stesse opzioni del 4 Gen 5) e due con Wi-Fi 6, questi ultimi collegati tramite una nuova interfaccia PCIe Gen 3 a singola corsia. Il salto rispetto al Wi-Fi 5 obbligatorio del predecessore è netto.Il Bluetooth 6.0 è disponibile, ma solo attraverso uno specifico modulo Wi-Fi 6 (il WCN6450), non come funzione universale del chip. Chi vuole il Bluetooth 6.0 dovrà sperare che il produttore scelga quel modulo specifico.Il limite evidente è l'assenza del Wi-Fi 7, che invece è già presente sullo Snapdragon 6 Gen 5. L'SM4875 riduce il divario con la fascia media, ma non lo colma completamente. Sul fronte sicurezza arrivano l'autenticazione hardware ECC delle immagini, il supporto Widevine L1 (fondamentale per lo streaming in HD su Netflix e simili) e un Trust Management Engine aggiornato. Non sono dettagli glamour, ma per uno smartphone da 150-200 euro fanno la differenza.Il chip occupa un package fisico più grande rispetto all'SM4850 (11,1 × 12,0 mm contro il precedente PSP808), conseguenza diretta dell'aggiunta del PCIe e del maggior numero di pin GPIO. Un dettaglio tecnico che non interessa l'utente finale, ma che conferma quanto sia cambiato sotto il cofano.Qualcomm non ha ancora annunciato nulla ufficialmente: il lancio è atteso nel 2027, e la scheda tecnica finale potrebbe differire da quanto trapelato. Detto questo, se le specifiche venissero confermate, lo Snapdragon 4 Gen 6 diventerebbe uno dei chip entry-level più capaci mai prodotti, con un impatto diretto su tutti quegli smartphone sotto i 200 euro che oggi rinunciano a GPU decenti e Wi-Fi 6.L'articolo Snapdragon 4 Gen 6: scheda tecnica trapelata rivela GPU Adreno 6 e Wi-Fi 6 sembra essere il primo su Smartworld.