L’ultima idea di Trump: il presidente USA vorrebbe Infantino come segretario dell’ONU

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Mer, 22 Lug 2026Il presidente statunitense avrebbe individuato nel numero uno della FIFA il profilo adatto a raccogliere l’eredità di António Guterres, il cui mandato terminerà a dicembre.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Carl Recine/Getty Images)Donald Trump vorrebbe Gianni Infantino come prossimo segretario generale delle Nazioni Unite. L’indiscrezione è stata riportata dal New York Post, secondo cui il presidente statunitense avrebbe individuato nel numero uno della FIFA il profilo adatto a raccogliere l’eredità di António Guterres, il cui mandato terminerà alla fine del mese di dicembre di quest’anno.I rapporti tra Trump e Infantino si sono rafforzati negli ultimi anni e hanno raggiunto il loro culmine durante l’organizzazione del Mondiale negli Stati Uniti, concluso domenica con il successo della Spagna sull’Argentina. Secondo una fonte vicina al presidente americano, il dirigente italo-svizzero sarebbe «rispettato da tutti nel mondo» e avrebbe una particolare capacità di riunire soggetti con interessi differenti. Non è chiaro se Infantino sia interessato all’incarico né fino a che punto Trump abbia già affrontato direttamente con lui l’argomento. L’eventuale candidatura dovrebbe ottenere prima il sostegno del Consiglio di sicurezza dell’ONU, dove i cinque membri permanenti dispongono del diritto di veto, e successivamente l’approvazione dell’Assemblea generale.La scelta romperebbe inoltre la consuetudine della rotazione geografica, che questa volta dovrebbe favorire un candidato proveniente dall’America Latina o dai Caraibi. Tra i principali nomi in corsa figurano l’ex presidentessa cilena Michelle Bachelet e il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, l’argentino Rafael Grossi.A sostenere l’ipotesi di questa nomina è anche Paolo Zampolli, inviato speciale di Trump per le partnership globali e amico personale di Infantino: «Alle Nazioni Unite bisogna confrontarsi con 193 Stati membri. Nella FIFA ce ne sono più di 200 e il percorso di Gianni dimostra che sa come gestirli», ha spiegato il diplomatico italo-americano. La nomina potrebbe contribuire a ricucire i rapporti tra la Casa Bianca e l’ONU, dopo che Trump ha ridotto i finanziamenti statunitensi e ritirato gli Stati Uniti da diverse organizzazioni internazionali. Per Infantino comporterebbe però una consistente riduzione dello stipendio: dagli oltre 6 milioni di dollari annui percepiti alla FIFA nel 2025 a un compenso stimato intorno ai 418mila dollari.Il presidente della FIFA ha inoltre già annunciato la propria candidatura per la rielezione in programma nel marzo 2027. Un eventuale ingresso al vertice delle Nazioni Unite cambierebbe dunque anche gli equilibri della governance calcistica mondiale, aprendo anticipatamente la corsa alla sua successione.Developed by 3x1010