Sono tre le promesse del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ambisce a un secondo mandato nella Capitale. Queste promesse riguardano la pulizia della città, l’ampliamento dell’edilizia popolare e sociale, e la balneabilità del Tevere. In una lunga intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, in occasione del suo 60mo compleanno, Gualtieri si racconta, ripercorrendo la sua militanza giovanile, gli esordi in politica e il suo percorso fino all’elezione a primo cittadino.Le promesse per il futuro di RomaPer il futuro, il sindaco Gualtieri promette di adottare “il modello di cura e pulizia degli spazi pubblici del Giappone”, ispirandosi anche alle politiche per la casa di Vienna e all’uso del verde di Parigi. Riguardo a quest’ultimo punto, Gualtieri afferma: “Parleremo con le Soprintendenze: come all’hotel de Ville, vogliamo il verde nelle aree monumentali”. Inoltre, il sindaco desidera rendere il Tevere balneabile come la Senna.Focalizzazione sulla Capitale e non sulle elezioni nazionaliIn merito alla corsa elettorale e alle voci su un possibile coinvolgimento nelle elezioni politiche nazionali, Gualtieri sottolinea di essere concentrato esclusivamente sulla Capitale, dichiarando di non avere intenzione di ambire a un ruolo da presidente del Consiglio: “Penso solamente al mio lavoro da sindaco di questa città straordinaria. Abbiamo avviato un ciclo di trasformazione di Roma, molto significativo e profondo, e vogliamo continuarlo nel secondo mandato. Se si ha l’onore di amministrare la capitale d’Italia, c’è il dovere di concentrarsi su questo”.