“Si prenda atto della presente dichiarazione: fino a nuovo avviso, da questo momento in poi, qualsiasi danno arrecato a navi, carichi o beni a essi correlati sarà risarcito utilizzando fondi iraniani in possesso e sotto il controllo degli Stati Uniti”. Così il presidente statunitense Donald Trump in un post che via social alza ulteriormente la tensione con Teheran.Non è chiaro quali meccanismi giuridici Trump intenda utilizzare per accedere a tali fondi e disporne, ma sostiene che agire in tal modo è “la cosa giusta ed equa da fare”.Intanto le forze armate statunitensi hanno lanciato una nuova notte di attacchi contro l’Iran, colpendo siti militari e commerciali chiave mentre si intensificavano gli scontri riguardanti le rotte di navigazione. L’offensiva è scattata dopo che i ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, hanno dichiarato di aver preso di mira due petroliere saudite nel Mar Rosso; ciò rischia di allargare il conflitto che coinvolge l’Iran, proprio mentre il prezzo internazionale del petrolio ha superato i 100 dollari al barile.Poco dopo l’annuncio dei nuovi attacchi, i media statali iraniani hanno riferito di esplosioni nella città portuale di Bandar Abbas – snodo cruciale per il transito di rifornimenti militari e merci commerciali – dove due persone sarebbero rimaste ferite.Sono state segnalate esplosioni anche sull’isola di Qeshm, che ospita depositi di mezzi navali (inclusi droni marini utilizzabili dall’Iran per attaccare imbarcazioni nello Stretto di Hormuz), nonché a nord-ovest, nei pressi di Andimeshk, Omidiyeh e Firuzabad. Quattro persone sono morte e cinque sono rimaste ferite in un attacco missilistico statunitense alla periferia di Ahvaz, sul fiume Karun, secondo quanto riportato dai media statali iraniani.Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che l’ultima ondata di attacchi mirava a “indebolire ulteriormente la capacità dell’Iran di minacciare i marittimi civili e le navi commerciali in transito nelle acque della regione”, nel tentativo americano di riprendere il controllo della strategica via marittima attraverso la quale, in tempo di pace, transitava un quinto del petrolio e del gas mondiali. Le operazioni si sono concluse poco prima delle 5 del mattino di venerdì (ora locale). La guerra in Iran e Medioriente – Tutte le notizie di oggi, 24 luglio Inizio diretta: 24/07/26 07:20 Fine diretta: 24/07/26 23:59 Punti chiave 07:16 Media, attacco missilistico contro base Usa in Giordania 07:16 24/07/26 Media, attacco missilistico contro base Usa in Giordania Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) ha annunciato la distruzione di sistemi americani Thaad, Patriot e C-RAM nel corso degli ultimi attacchi missilistici lanciati dalla Forza Aerospaziale dell’Irgc in Giordania. Lo riporta l’agenzia iraniana Tasnim.L’Irgc, prosegue l’agenzia, ha inoltre riferito dell’incendio di serbatoi di carburante e della distruzione di un ampio magazzino di equipaggiamenti per elicotteri e di un hangar per la manutenzione e la riparazione di elicotteri presso la base americana in Giordania.Rivolgendosi al popolo giordano, la dichiarazione afferma: “I vostri fratelli dell’Irgc, per punire l’esercito americano assassino di bambini e in risposta alle ripetute aggressioni contro il territorio della Repubblica Islamica dell’Iran, hanno distrutto un radar del sistema di difesa missilistica americano Thaad con attacchi fulminei alle basi americane (in Giordania). 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