AGI - La produzione russa di missili guidati antiaerei per i sistemi di difesa aerea continuerà a crescere nel 2026 e nel 2027.Lo ha dichiarato il ministro russo dell'Industria e del Commercio, Anton Alikhanov, secondo cui sono in fase di sviluppo attivo sistemi laser per contrastare efficacemente i droni.Mosca e lo sviluppo di sistemi di difesa"È indubbiamente necessario e importante sviluppare il sistema di difesa aerea, e ci stiamo lavorando. Per quanto riguarda la produzione di sistemi complessi come i missili guidati antiaerei, quest'anno ne stiamo incrementando drasticamente i volumi rispetto all'anno precedente. Tale dinamica si manterrà elevata anche l'anno prossimo", ha affermato Alikhanov in un'intervista al quotidiano 'Komsomolskaya Pravda'.L'economia di guerraTuttavia, l'obiettivo della difesa aerea non può essere raggiunto soltanto aumentando la produzione di missili guidati antiaerei, ha osservato il ministro. "Bisogna infatti tenere conto dell'economia di guerra: è un aspetto che non va dimenticato. I mezzi di difesa devono avere un costo pari o inferiore a quello dei mezzi di attacco, ovvero droni e missili", ha spiegato. "Disponiamo già di un'intera gamma di sistemi laser in grado di contrastare i droni.Non specificherò la località esatta, ma un sistema di questo tipo ha abbattuto quasi 60 droni sopra una delle nostre strutture nel corso di un mese. Si tratta di un risparmio di centinaia di milioni di rubli, grazie al mancato utilizzo di missili antiaerei", ha aggiunto Alikhanov. Lo sviluppo di sensori"Ciò non significa che si possa rinunciare completamente ai missili antiaerei, ma lo sviluppo di tali sistemi è fondamentale", ha concluso. Il punto di partenza è la capacità di rilevamento radar, ha sottolineato Alikhanov. "Disponiamo di soluzioni per lo sviluppo di sensori - audio, video e di altro tipo - che devono essere integrati in un sistema unificato; i colleghi del Ministero della Difesa ci stanno lavorando", ha affermato.È in corso anche lo sviluppo di droni intercettori, ha aggiunto. "La Russia dispone di squadre dalle competenze eccezionali, concentrati su sistemi di identificazione, intercettazione e visione artificiale. Siamo consapevoli di non doverci fermare qui: è necessario sostenere questi team il più possibile. A tutti loro sono stati assegnati obiettivi tecnici e sono essi stessi a proporre iniziative e sviluppi. Li supportiamo in questo percorso, sia finanziariamente che amministrativamente", ha sostenuto.