Thiago Motta ct, chi è il tecnico ora in corsa per la panchina azzurra

Wait 5 sec.

Per il ruolo di commissario tecnico della Nazionale Italiana spunta anche Thiago Motta. Dopo la burrascosa chiusura con Andrea Pirlo, secondo gli esperti di Snai e Sisal – riporta Agipronews – in poche ore crolla da 20,00 a 2,00 la quota di Motta nuovo ct. Nonostante l’intervento del presidente della Figc Malagò, che intercettato sulla nomina dell’ex Juventus, non si è sbilanciato: “Non posso dire né sì né no”. Dietro a lui resiste, ancora al secondo posto in lavagna, Roberto Mancini, offerto a 4,00, mentre sembra tramontare – per l’ennesima volta – la pista Antonio Conte, passato dal 2,00 di questa mattina al 6,00 di oggi pomeriggio. Più staccata un altro emergente, figlio della ‘linea verde’ spinta dal duo Maldini-Leonardo, Raffaele Palladino ora visto come nuovo tecnico degli Azzurri a 7,50. Chi è Thiago MottaNato il 28 agosto 1982 in Brasile, a Sao Bernardo Do Campo, Thiago Motta deve ‘ringraziare’ il suo bisnonno Fortunato Fogagnolo per esser riuscito a ottenere a 17 anni la cittadinanza italiana. La carriera da calciatore inizia nella Juventus-SP, in Brasile, ma il calcio dei grandi lo aspetta a Barcellona nel 1999, prima nella squadra B e infine in Liga nel 2001, nella squadra trascinata da un altro brasiliano come Rivaldo. Centrocampista moderno, Thiago Motta era una mezz’ala che puntava sull’intelligenza tattica più che sulla tecnica individuale, sulle leve lunghe e sulla capacità di correre insieme al suo reparto. In Italia sbarca sette anni più tardi, nel 2008 dopo una sfortunata parentesi con l’Atletico Madrid. A Marassi diventa in brevissimo tempo un idolo, soprattutto grazie agli insegnamenti di Gian Piero Gasperini, che guida i rossoblu nella storica annata che vedeva tra le file genoane anche Diego Milito. Un anno dopo passa all’Inter, proprio con il centravanti argentino, insieme al quale scrivono la storia moderna nerazzurra. E’ la stagione del trionfo contro il Bayern Monaco in finale di Champions, la stagione del Triplete. Alla fine della sua esperienza con la maglia dell’Inter, i titoli sono 6 a fronte di 83 presenze e 12 gol: scudetto, Champions League, Mondiale per Club, 2 Coppa Italia e una Supercoppa italiana. La carriera da calciatore, Thiago Motta la chiude con una lunga esperienza al Psg: sei stagioni con 231 presenze e 19 titoli complessivi. Thiago Motta e la NazionalePrima di ottenere la cittadinanza italiana, Motta aveva esordito con la maglia della nazionale del Brasile. Il centrocampista aveva giocato due partite di Golden Cup nel 2003, contro Messico e Honduras. Nel 2011 l’esordio con la maglia Azzurra, contro la Germania. A fine carriera, le presenze con la Nazionale saranno 30 con un solo gol messo a segno.La carriera da allenatoreAl Psg inizia la sua carriera da allenatore, con le giovanili parigine. Ma il richiamo dell’Italia è forte: Genoa e Spezia le prime due panchine da allenatore – un esonero e una salvezza guadagnata con una giornata d’anticipo. Nel 2022 approda al Bologna, dove resta per 2 stagioni confermandosi tecnico di livello e portando i rossoblu a una storica qualificazione in Champions League nella stagione 23/24. In quell’ultima estate bolognese arriva la chiamata della Juventus, preludio al primo vero momento di crisi per la sua carriera da allenatore: a Torino resta appena 9 mesi, un amore mai sbocciato con la piazza che ha portato all’allontanamento anticipato. Se i bookmakers dovessero avere ragione, quella Azzurra sarebbe l’occasione per rilanciare una carriera partita con premesse esaltanti.Questo articolo Thiago Motta ct, chi è il tecnico ora in corsa per la panchina azzurra proviene da LaPresse