I 706 elettori di Riace che a giugno del 2024 avevano votato Mimmo Lucano non ci dormivano la notte. In base alla legge Severino, il loro sindaco era stato dichiarato decaduto per la condanna sulla gestione dei fondi per i migranti. Così ieri, sempre applicando un comma della magica legge della grande penalista romana, la Corte d’Appello di Reggio Calabria ha sospeso la sentenza che aveva dichiarato la decadenza, ritenendo che ci fosse «un danno grave e irreparabile» all’esercizio del mandato ricevuto dai cittadini. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Mimmo Lucano ritorna sindaco di Riace finché non si esprime la Cassazione proviene da La Verità.