Ancora in divisa da Antica Roma - questa volta da generale, non da imperatore col pollice verso per Schlein e Conte - Roberto Vannacci sembra aver momentaneamente abbandonato l'arena dei leoni e di essersi dedicato ai casi di presunta ingiustizia. Nello specifico quello del gioielliere Mario Roggero, condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori appena usciti dal suo negozio. Nel nuovissimo video generato con l'intelligenza artificiale, il leader di Futuro Nazionale si spende per ottenere la grazia - anzi "gratia" - per un carcerato dalle fattezze chiaramente simili a quelle di Roggero. A concederla è nientemeno che Sergio Mattarella, nelle vesti (lui sì) di un imperatore. La "grazia" infiammata e la dea Giustizia La clip dura un totale di 2 minuti e mezzo, è accompagnata per tutto il tempo da una lenta musica epica. Il generale Vannacci, in armatura, si presenta davanti all'imperatore Mattarella chiedendogli la grazia per un carcerato, in cella nel celebre Carcere Mamertino. Il capo di Stato apre una pergamena, su cui si incendia la scritta "gratia". Poi sua moglie lo chiama a sé e gli consegna una sorta di peso, che Mattarella posiziona sulla bilancia a due bracci retta dalla dea Giustizia riequilibrandola. La giustizia riequilibrata e l'abbraccio tra Roggero e la moglie A quel punto dà il via libera a Vannacci, che manda i suoi uomini a liberare l'uomo. Ad attendere il carcerato-Roggero c'è sua moglie, anche lei molto simile a Mariangela Sandrone, che lo abbraccia prima di incamminarsi con lui e con il resto della famiglia per il Foro romano al tramonto.