“Vendichiamo Fakir”. Assalto No Tav alla polizia, fiamme e molotov: ecco i video

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La Val di Susa è stata teatro di gravi scontri durante la marcia No Tav. Il cantiere della linea ferroviaria Torino-Lione a Chiomonte è stato attaccato da diverse centinaia di persone incappucciate e vestite di nero. Gli assalitori, tra cui si segnalano anche stranieri, soprattutto francesi, hanno lanciato pietre, razzi e bombe carta. Due camionette dei carabinieri sono state date alle fiamme. Le forze dell’ordine hanno risposto con l’uso di lacrimogeni e idranti. Al momento, non è stato segnalato nessun ferito.Dopo la devastazione è rimasta una scritta, inquietante: “Sbirro brucia, Fakir è vendicato”.La marcia e l’intervento delle forze dell’ordineGli organizzatori dichiarano che la manifestazione, partita da Venaus nel primo pomeriggio, ha visto la partecipazione di circa ventimila persone. Durante il corteo, denominato “Marcia verso i cantieri della devastazione”, sono stati scanditi slogan contro l’opera ferroviaria. Alcuni gruppi di manifestanti si sono divisi per dirigersi verso il cantiere di Chiomonte, causando violenti scontri. Un gruppo di circa 100 manifestanti è stato bloccato dalla polizia nei pressi di due rivi. Altri manifestanti, numericamente superiori, sono stati intercettati a Bruzolo, tra San Didero e Bussoleno, dove hanno danneggiato barriere di cemento poste a protezione.https://www.nicolaporro.it/wp-content/uploads/2026/07/VID-20260725-WA0053.mp4Misure di sicurezza e restrizioniPrima dell’evento, erano state adottate misure di prevenzione da parte delle autorità locali. Il prefetto di Torino, Donato Cafagna, aveva imposto limiti e divieti per motivi di sicurezza. Inoltre, il questore Massimo Gambino aveva emesso quattordici provvedimenti tra Daspo urbani e fogli di via. Le forze dell’ordine, in un intervento preventivo, avevano sequestrato a Bardonecchia fionde, biglie, razzi e altri materiali potenzialmente pericolosi.Ecco le foto dei poliziotti feritiBlocco delle infrastrutture e disagiA causa degli scontri, Sitaf, concessionaria dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, ha chiuso il tratto tra Oulx e Susa Est per motivi di ordine pubblico. Nelle aree intorno al cantiere di Chiomonte si sono sviluppati diversi roghi, che hanno comportato ulteriori interventi per garantire la sicurezza. La situazione, seppur sotto controllo, resta tesa.https://www.nicolaporro.it/wp-content/uploads/2026/07/VID-20260725-WA0052.mp4 Dichiarazioni politiche e solidarietà agli agentiNumerose le reazioni di condanna agli episodi di violenza. Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture, ha definito gli assalti “inaccettabili” e attribuito la responsabilità alla “sinistra che alimenta odio contro le forze dell’ordine”. Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, ha espresso “massima solidarietà” alle forze dell’ordine. Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati, ha condannato gli atti violenti, ritenendoli incompatibili con il diritto di protesta. Anche deputati locali della Lega, tra cui Elena Maccanti e Alessandro Benvenuto, hanno sottolineato l’importanza del progetto Torino-Lione per il Nord Italia e condannato i disordini.L'articolo “Vendichiamo Fakir”. Assalto No Tav alla polizia, fiamme e molotov: ecco i video proviene da Nicolaporro.it.