Neymar è finito al centro della bufera per una partita di poker mentre il Santos era in campo. La ricostruzioneLa figura di Neymar torna al centro delle cronache sportive sudamericane, dando vita a un piccolo “caso” mediatico sgonfiatosi nel giro di pochissimo tempo. La stella del Santos, di rientro da un deludente Mondiale vissuto con la maglia del Brasile, ha scatenato perplessità e polemiche tra i propri tifosi a causa del comportamento tenuto prima della partita di Coppa Sudamericana contro l’Universidad Central.Mentre la formazione brasiliana si trovava in trasferta in Venezuela per disputare il match, O Ney non risultava tra i convocati ed è stato visto partecipare a un torneo di poker proprio mentre i compagni erano pronti a scendere in campo. L’episodio ha sollevato un’immediata bufera mediatica, spingendo il tecnico del club a intervenire per chiarire la situazione.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoLe dichiarazioni di Cuca: riposo programmato e gestione delle energieA spegnere sul nascere qualsiasi tipo di speculazione ci ha pensato l’allenatore del Santos, Cuca, che nel post-gara ha spiegato con chiarezza le motivazioni tattiche e fisiche alla base della decisione:“È stato fermo qualche giorno e non ha potuto riposare, quindi abbiamo preferito che si allenasse per arrivare al meglio alla serie di partite. In dieci giorni ne giocheremo quattro: che senso avrebbe avuto portarlo qui? Avete visto quanto sia duro ed estenuante il viaggio. È rimasto lì ad allenarsi, proprio come Willian Arao, João Schmidt e Igor Vinicius, e questo ci offre più opzioni per le prossime partite”.L’assenza del fuoriclasse rientrava dunque in un preciso piano di gestione dei carichi di lavoro, concordato per evitare trasferte logisticamente impegnative e permettere il recupero atletico in vista del tour de force stagionale.La presenza alla BSOP: un’attività autorizzata dal SantosCome approfondito anche dai report di ESPN, la partecipazione di Neymar all’edizione invernale della Brazilian Series of Poker (BSOP) non ha costituito alcuna violazione disciplinare. L’attaccante, da sempre appassionato del tavolo verde, è stato avvistato alla Golden Hall del WTC di San Paolo durante la quarta tappa del campionato all’interno di un programma già stabilito.Nessuna spaccatura nello spogliatoio e nessun caso di insubordinazione, dunque: per il Santos e per il suo giocatore simbolo si è trattato soltanto di una gestione mirata del gruppo per affrontare al meglio i prossimi impegni ufficiali.